Filo diretto con i geologi italiani    
 
Non sei ancora iscritto ?
Compleanni di Oggi
geosmile (46)
Chi è Online Ora
0 membri (), 1,596 ospiti, e 5 robot.
Chiave: Admin, Mod Globale, Mod
Top Poster(30 Giorni)
Sponsor
GeoFoto
Vendo test di risposta termica
Vendo test di risposta termica
by aw8cub, September 7
Frammento azzurro trovato in strada
Frammento azzurro trovato in strada
by Keccogrin, December 6
Qualcuno sa di cosa si tratta?
Qualcuno sa di cosa si tratta?
by Alex_Bach, September 21
Uovo ?
Uovo ?
by ACM80, August 25
Sponsor
Sponsor
Discussione Precedente
Discussione Successiva
Stampa Discussione
Valuta Discussione
Pagina 1 di 2 1 2
Iscritto: Feb 2010
Posts: 145
R
Member
OP Offline
Member
R
Iscritto: Feb 2010
Posts: 145
L'opera da realizzare è un piccolo fabbricato di 2 piani ai piedi di un versante roccioso. L'indagine geognostica ha evidenziato la presenza di un substrato calcareo molto inclinato che da uno spigolo all'altro del fabbricato passa dalla profondià di 0 a quella di 10 metri. Per motivi logistici non è possibile portare sul cantiere l'attrezzatura per pali di grande diametro. Esiste secondo Voi una minima possibilità di utilizzare fondazioni superficiali?
PGA (SLV) = 0,18
Allego schema stratigrafico-geotecnico.

Immagini allegate
Sezione.pdf (163.14 KB, 70 download)
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
M
Member
***
Offline
Member
***
M
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
mi sembrano molto bassi i valori occia
comunque puoi operere con micropali (piccolo ingombro macchia) o con barre da 70 mm cave iniettate a pressione (tipo chiodo) che si comportano come un micropalo magari non tutte verticali. soluzione per me obbligata in zone ex II categoria e in genere come regola generale (vedi NTC08)


michele conti
fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
Iscritto: Oct 2008
Posts: 218
N
Member
***
Offline
Member
***
N
Iscritto: Oct 2008
Posts: 218
Quoto i micropali. In seconda battuta valuta lo sbancamento di 2.5 m su tutta l'area di imposta (anche la roccia) ed il riporto di materiale ben compattato + plateina o reticolo di travi. Fai una stima della differenza di cedimenti tra il lato di monte e di valle e se è compatibile con il tipo di struttura si può anche fare. Controlla comunque, prima di iniziare il tutto, se non sia più economico fare i micropali.

Iscritto: Apr 2000
Posts: 558
S
Member
***
Offline
Member
***
S
Iscritto: Apr 2000
Posts: 558
Con quella stratigrafia non avvallerei l'ipotesi di fondazioni superficiali. Le possibilità che si sviluppino cedimenti differenziali importanti sono elevatissime. E comunque è contrario al buon costruire.

Iscritto: Feb 2010
Posts: 145
R
Member
OP Offline
Member
R
Iscritto: Feb 2010
Posts: 145
Si concordo con Voi che la soluzione micropali è da preferire ma il problema è di natura economica. Prima di avventurarci (io e lo strutturista) nel dimensionamento dei micropali volevo chiederVi se una soluzione mista tipo reticolo di travi rovesce con micropali in corrispondenza dei pilastri potrebbe essere presa in considerazione. In questo caso la capacità portante sarebbe assicurata dalla trave rovescia ed il micropalo lavorerebbe solo in caso di cedimenti differenziali o sisma. In questo modo la palificata non la dimensionerei per sostenere il carico agente ma solo come un elemento aggiuntivo (tipo 1 palo diam 150 sotto ogni pilastro).
Michele puoi spiegarmi meglio la soluzione delle barre? Devono comunque essere ancorate nella roccia? Garantiscono da sole la portanza della fondazione?

Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
M
Member
***
Offline
Member
***
M
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
si tratta delle "famose"holw bar note anche come (non voglio fare pubblicità) tipo Titan o similari diametro intorno a 70 che possono essere messi in oera da piccole macchine o con macchine con ralla su merlo che sbraccia anche decine di m, invece che il solito martello fondo foro dalla punta si agisce con pressioni anche di 40 bar è nel tuo caso lavorerebbero molto di punta.
la soluzione mista con coinvolgimento del trerreno per assorbire una quota di carico è dal punto di vista geotecnico abbastanza avventurosa e di dubbia efficacia.


michele conti
fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350
Mi piace: 4
M
Member
****
Offline
M
Member
****
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350
Mi piace: 4
Rocco, la situazione è molto 'interessante', con la vecchia normativa una platea a mensola con micropali a valle sarebbe stata la soluzione ovvia, adesso sappiamo che non è possibile.

Dal punto di vista sismico i micropali portanti e la platea su terreno sostituito possono entrambi avere problemi. Sostituendo i 2 m di terreno peggiore però, con il carico distribuito su di una platea non ci dovrebbero essere cedimenti ecessivi (da verificare anche come costo).

La soluzione ibrida pali e fondazioni in questo caso anche a me sembra di difficile verifica, parte dei pali lavorerebbero per resistenza alla punta e parte per attrito??

Perchè non hai spcificato i valori caratteristici dei paramtri geotecnici? La legge richiede questi per il modello geotecnico.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Iscritto: Feb 2010
Posts: 145
R
Member
OP Offline
Member
R
Iscritto: Feb 2010
Posts: 145
E' vero quelli indicati in sezione sono i parametri sperimentali desunti da prove penetrometriche dinamiche leggere DL030. Traendo spunto da alcuni suggerimenti formulati circa l'asportazione della coltre più superficiale stavo valutando l'ipotesi di proporre la realizzazione di un vano interrato con un piano di fondazione attestato a -2m da p.c. In questo modo otterrei una fondazione compensata e ridurrei notevolemente il rischio dei cedimenti differenziali. Ma cosa succede in condizioni sismiche? E' possibile fare a meno dei micropali? Che categoria di suolo si dovrebbe adottare considerando che la porzione di monte della fondazione sarebbe su suolo A (substrato roccioso) e la porzione di valle su categorie più scadenti (C)?

Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
M
Member
***
Offline
Member
***
M
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
di sicuro avresti amplificazioni per bedrock sepolto inclinato simili al T2-T3, poi effetti sul pendio che dovresti considerare come sollecitazioni al taglio della palificata nella relazione di calcolo. comunque un "sondaggino" lo farei di corsa


michele conti
fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
M
Member
***
Offline
Member
***
M
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
gadando meglio la sezione è pure possibile una fondazione diretta spostandosi verso valle e sbancando ma mi sembra una soluzione di "fortuna" vista l'inclinazione del substrato che è la cosa che evidenzierei maggiormente


michele conti
fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
Pagina 1 di 2 1 2

Moderated by  mccoy 

Link Copiato negli Appunti
Ultimi Post
VENDO ECHO TROMO HVSR 3 AMBROGEO
by Massimo95 - 27/10/2026 15:02
Geologo per collaborazione sul campo
by Pietro Lentinu - 26/10/2026 17:09
Cercasi Geologo Rocciatore per gara ANAS SPA
by Ing. Patrizia Fi - 12/10/2026 12:39
Statistiche del Forum
Forum34
Discussioni21,099
Post147,911
Membri18,179
Massimo Online17,513
Jul 9th, 2026
Nuovi Membri
Geo-Tester, GheaSrl, Pietro Lentinu, IngToscana, geosisma
18,179 Utenti Registrati
Sponsor
www.geologi.it bar-2
bar-3

Per domande o commenti su questo sito Web info@geologi.it

Powered by UBB.threads™ PHP Forum Software 7.7.5
(Release build 20201027)
Responsive Width:

PHP: 7.4.33 Page Time: 0.020s Queries: 37 (0.013s) Memory: 3.0016 MB (Peak: 3.2569 MB) Data Comp: Off Server Time: 2026-11-07 18:02:11 UTC
Valid HTML 5 and Valid CSS