Le problematiche che avete sin qui osservato ci sono tutte solo che questa è una di quelle situazioni in cui bisogna riuscire a conciliare la soluzione tecnica con la realtà urbanistica e le disponibilità economiche. Per quanto riguarda il primo aspetto è stata ottenuta una concessione edilizia in sanatoria a seguito del condono di una struttura preesistente (poco più di una baracca in lamiera) per cui l'area di sedime fabbricato non può essere spostata di un millimetro. Accedere sull'area per indagini più sofisticate è complicato in quanto la sonda dovrebbe essere allocata tramite gru. In ultimo il problema economico: a voler risolvere secondo i più corretti principi sismico-geotecnici la struttura fondazione da sola verrebbe a costare più della metà dell'intera struttura e in questi tempi di crisi economica può far decidere l'abbandono dell'iniziativa edilizia. A questo punto Vi chiedo un ultimo sforzo: quale secondo Voi è la soluzione più conveniente nei confronti del rapporto SICUREZZA/PREZZO?