Be, forse dico sempre le stesse cose, ma mi ripeto:
Posto che il software in uso dall'ing. o arch. funzioni a dovere, ritengo che la strada per sopravvivere sia quella di lavorare in sinergia con lo strutturista, fornendo i parametri geotecnici caratteristici nella relazione di caratterizzazione geotecnica e dicendo a chiare lettere grassetto e sottolineato, che i parametri forniti nella geologica sono quelli medi e che dovranno essere valutati quelli caratteristici solo nella relazione di caratterizzazione (sono peraltro le indicazioni date da ajello in vari corsi sulle ntc). Forse non subito, ma quando purtroppo si presentassero problemi dovuti al fatto che lo strutturista ha inserito i medi come caratteristici, senza richiamare il geologo che rivalutasse gli stessi alla luce del progetto definitivo e quindi che la responsabilita' ricadra' esclusivamente su di lui, probabilmente molti rivaluteranno se merita assumersi responsabilita' in materia di non competenza ( non formale, ma sostanziale).
E' logico direte e' un po' una furbata, ma credo che ognuno debba tutelare la propria competenza e siccome di furbi ne e' pieno il mondo proviamo a ripagarli con pari moneta. Vedrete che tanto quelli che gia' leggono le ns relazioni non troveranno alcunche' da ridire perche' ci richiamano comunque, quanto agli altri...


Impara l'arte e mettila da parte!