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Prendendo spunto dalla stratigrafia, allargo la problematica facendo alcune considerazioni di natura puramente geologica.
Un contatto substrato-copertura così inclinato fa supporre che il versante sia di origine strutturale e che sia modellato su un piano di faglia. Ciò costituirebbe un assetto influente sulla pericolosità sismica da valutare in modo specifico.
Un altro elemento critico, sempre connesso alla pericolosità territoriale, è l'ubicazione del manufatto che si troverebbe collocato ai piedi di un versante fortemente inclinato. Sotto questo aspetto ci sarebbe da valutare la pericolosità connessa a fenomeni di crollo ma anche a fenomeni di flusso rapido alimentati da coperture piroclastiche che, a giudicare dalle litologie indicate in sezione, saranno certamente presenti anche sul versante.
In merito agli aspetti geotecnici, forse un approfondimento delle indagini che porti a valori più attendibili dei parametri di resistenza e deformabilità potrebbe far risparmiare sulle fondazioni.
Nell'intorno non vi sono altri fabbricati di dimensioni simili a quello da realizzare?
How many years can a mountain exist/ before it is washed to the sea?
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Le problematiche che avete sin qui osservato ci sono tutte solo che questa è una di quelle situazioni in cui bisogna riuscire a conciliare la soluzione tecnica con la realtà urbanistica e le disponibilità economiche. Per quanto riguarda il primo aspetto è stata ottenuta una concessione edilizia in sanatoria a seguito del condono di una struttura preesistente (poco più di una baracca in lamiera) per cui l'area di sedime fabbricato non può essere spostata di un millimetro. Accedere sull'area per indagini più sofisticate è complicato in quanto la sonda dovrebbe essere allocata tramite gru. In ultimo il problema economico: a voler risolvere secondo i più corretti principi sismico-geotecnici la struttura fondazione da sola verrebbe a costare più della metà dell'intera struttura e in questi tempi di crisi economica può far decidere l'abbandono dell'iniziativa edilizia. A questo punto Vi chiedo un ultimo sforzo: quale secondo Voi è la soluzione più conveniente nei confronti del rapporto SICUREZZA/PREZZO?
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premesso che non si può poggiare su due terreni diversi e che valgono tutti gli warning precedentemente esposti (me lo aspettavo da una snatoria un vespaio del genere), vista anche la forte inclinazione del substrato e che due piani (bel cambio da baraccha a villetta a due piani, gli dai un dito e ti prendono la mano) non sono piuma l'unica soluzione e quella dei chiodoni che ti avevo descritto prima o micropali (non puoi nemmeno avere una soluzione a metà sroccia e appoggio diretto in quanto mi sembra che anche le fondazioni miste sono non permesse)
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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A questo punto Vi chiedo un ultimo sforzo: quale secondo Voi è la soluzione più conveniente nei confronti del rapporto SICUREZZA/PREZZO? Delocalizzare.
How many years can a mountain exist/ before it is washed to the sea?
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...l'unica soluzione e quella dei chiodoni che ti avevo descritto prima o micropali (non puoi nemmeno avere una soluzione a metà sroccia e appoggio diretto in quanto mi sembra che anche le fondazioni miste sono non permesse) Confermo, pali che sorreggono solo parte della fondazione sono fuorilegge Rocco, io alla fine, tutto considerato, propenderei per una sostituzione dei primi 2 m di terreno con platea MA utilizzando strutture leggere o ultraleggere (copertura in legno, acciaio o altri materiali ultraleggeri). I rischi geomorfologici si suppone siano stati valutati e non siano presenti, altrimenti non si porrebbe neanche la questione geotecnica.
Ultima modifica di mccoy; 16/03/2012 11:38.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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Stiamo valutando il costo delle seguenti soluzioni: a) micropali; b) asportazione dei primi due metri di terreno; Se la soluzione b) sarà molto più conveniente adotteremo quella altrimenti "micropali". Grazie a tutti per gli utili suggerimenti
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Altra soluzione: micropali al disotto di un reticolo di travi rovesce: per la portanza slu valuti la trave rovescia, per i cedimenti i micropali. In pratica i micropali agiscono da riduttori di cedimenti e puoi senza dubbio piazzarne meno del dovuto in quanto non devono soddisfare ai carichi; anche dal punto di vista sismico il sistema dovrebbe poi comportarsi come una sistema visco-elastico. Chiedo scusa se quancuno aveva già postato questa idea ma non ho letto tutto il thrd.
Impara l'arte e mettila da parte!
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be mi rispondo da solo: l'avevi pensata proprio tu precedentemente rocco; a me sembra l'idea migliore!
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