Originariamente inviato da: grannisi

Ricordo... come ricordo anche che la maggior parte dei colleghi si introiettarono tale convenzione, come all'epoca anche il CNG diede un parere negativo sull'argomento, supportato da pareri giuridico-legali... e quanti lavori ho perso appena accennavo alla convenzione scritta.. mad
Sono convinto anch'io che la tua proposta sia una strada giusta da percorrere, ma in mancanza di un'appiglio normativo la strada è tutta in salita...già non si rispettano le norme in vigore, immagina in mancanza di queste... pensa che nelle riforme degli ordini era prevista l'obbligatorietà del contratto scritto, ma poichè agli avvocati non andava giù è stata tolta ... il che la dice lunga sul peso politico della categoria...
Alla tua proposta aggiungerei che il rilascio dell'autorizzazione da parte dell'ente sia subordinata all'effettivo pagamento delle prestazioni professionali, previa liberatoria da parte del professionista/i incaricati... quindi sensa "scomodare" AdE, GdF ecc..ecc...


I tempi, per quanto grami, sono cambiati. Almeno in apparenza l'evasore non è più una figura apprezzata e invidiata anche da chi ci governa.
Sul fatto della norma di legge, basterebbe per ora una delibera del CNG (vedi APC) che imponesse l'obbligo della Convenzione. Se poi questo atto fosse condiviso anche dalle altre professioni tecniche (ing, arch e geometri), allora anche per le piccole opere (privati), su cui si basa una discreta aliquota del reddito professionale, si potrebbe, in un periodo non breve, iniziare a discutere su un cambiamento culturale che riguarda tutti, anche noi come consumatori, sulla scelta delle prestazioni per qualità non solo economica.