Francamente credo che il tuo ragionamento sulla creatività sia esattamente l'opposto di quanto tu descrivi (non volermene, non è una polemica personale).
Il professionista può e deve (dovrebbe) decidere quali e quante prove fare, dove e come. L'impresa deve eseguire. Non interpretare, non modificare il piano di indagini.
Se un professionista ha un DP30, se non è onesto farà lavorare sempre e solo quello. Se ha un 100 kN e servirebbe un 300 kN, difficilmente rinuncerà ad utilizzare la sua macchina a favore di quella di un concorrente. E via dicendo.
Per questo io vedo molto più rigido l'approccio di chi lo strumento ce l'ha rispetto a chi invece lo sceglie in base alle problematiche da affrontare.
Se un professionista le tutte o molte.... è un impresario smile