Originariamente inviato da: soilrock
Il professionista può e deve decidere quali e quante prove fare, dove e come. L'impresa deve eseguire. Non interpretare, non modificare il piano di indagini.
Per questo io vedo molto più rigido l'approccio di chi lo strumento ce l'ha rispetto a chi invece lo sceglie in base alle problematiche da affrontare.
Se un professionista le tutte o molte.... è un impresario smile

Il fatto che dice Vorlicek si risolve stabilendo chiaramente sui contratti che i quantitativi previsti sono di massima e che potranno modificarsi in numero ed in qualità. facendo poi riferimento ad un elenco prezzi deve essere stabilito che le contabilità devono essere eseguite a consuntivo e sui lavori effettivamente svolti.


Impara l'arte e mettila da parte!