Con tutti i problemi che ci sono, con la circ. 349 che è una bomba nucleare sulla nostra professione, ci voleva adesso anche una bella mazzata sul DPR 328/2001. Per capirsi, quello del "geologo progettista".

Il Cons.Naz.Ingegneri, dopo aver tentato e PERSO ricorsi per via giurisdizionale contro il 328, ripropone il tema e scrive:
"È importante ricordare, altresì, che la sfera di competenza riferibile al professionista geologo deve ritenersi invariata anche a seguito dell’entrata in vigore del D.P.R. n. 328/2001...

...progettista. Spetta a quest’ultimo, pertanto, decidere se e in quale misura avvalersi della consulenza del geologo ai fini della redazione della relazione geotecnica, restando esclusa dalla competenza del geologo ogni capacità di calcolo dei carichi e delle tensioni dell’opera sul terreno circostante
"
Di grande effetto il passaggio sull'INCAPACITA' di calcolo dei Geologi.

Ovvero, il legislatore che ha scritto il 328 SCHERZAVA.

Scrive anche che la nostra tariffa professionale non va bene e che sostanzialmente guadagnamo troppo: "In definitiva, tali rilievi valgono a chiarire che non sussiste alcun rapporto tra lo studio geologico del terreno, oggetto della relazione, e le caratteristiche finali dell’opera. Pertanto, ogni correlazione tra i due momenti, ancorché meramente finalizzata alla quantificazione degli onorari professionali del geologo appare del tutto incongrua."

SE IO FOSSI IL PRESIDENTE DEL CNG CITEREI PER DANNI CHI HA PUBBLICATO QUESTA ROBA:
http://www.edilio.it/news/edilionews.asp?tab=Notizie&cod=11961

In definitiva se non abbiamo intenzione di difendere le posizioni sulla Geotecnica dobbiamo iscriverci tutti alle liste di collocamento. Tutti, chi prima e chi poi: anche gli idrogeologi e i geologi ambientali, anche le Università.
Mi pare chiaro che la strategia di distruzione della professione proceda inesorabilmente e raggiungerà chiunque.