Originariamente inviato da: fulvio85
Buongiorno a tutti,
nonostante sia piuttosto giovane mi è sembrato di capire che sul lungo periodo la faccenda più ostica della professione rimangano le parcelle. Ho provato a farmi un'idea usando i vari programmi e fogli di calcolo presenti su questo forum ma nonostante ciò mi restano alcuni dubbi.
In sostanza, sembra che spesso il committente chieda timidamente un preventivo senza specificare le caratteristiche del progetto. Quindi mi rimetto all'esperienza di voi frequentatori del forum per capirne di più al riguardo...

...per esempio se mi venisse chiesto un preventivo per una relazione geologica e geotecnica per un edificio di due piani ad uso abitativo di 100 m2, in centro abitato non potrei applicare la tariffa a percentuale non sapendo nulla del cantiere!!
Come fare quindi?

Grazie per l'aiuto e buon lavoro

Un possibile criterio da utilizzare (e che spesso utilizzo anche se infruttuosamente... mad ) per determinare un preventivo di spesa per il potenziale committente, non avendo molti dati a disposizione (vista la "furbizia" del committente..) è quello di conoscere/determinare il costo di costruzione al mq ( che è diverso dal prezzo di vendita) della tipologia di edificio. Tali dati possono essere ricavati abbastanza facilmente, chiedendo ad un'impresa "amica", ad un geom., ing. o arch., alla camera di commercio...o anche all'istat.....
Mediamente, la tipologia di edificio da te indicata, con finiture medie e situazione "morfologica" semplice, dalle mie parti potrebbe avere un costo di costruzione attorno ai 1.500,00 € al mq, pertanto il costo complessivo verrebbe attorno ai 150.000,00 €.
La parcella, escludendo le indagini, può incidere grossomodo attorno al 1% del costo di costruzione quindi all'incirca sui 1.500,00 €.



"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859