Sono orizzonti tipici di quelle formazioni, con aspetto terroso, friabile, che si disfa fra le dita. Nei testi italiani si trova il termine "sfatticcio", riferito a descrizioni in affioramento, ma credo che i livelli poco coerenti continuino ad essre tali anche all'interno dell'ammasso, almeno, per quel poco che ho visto in scavo edilizio sulla carniola.
Questa formazione tra l'altro è uno degli orizzonti di scollamento dei thrust sudalpini, quindi molto spesso presenta livelli "sfatticci" perché tettonizzati, tritati dal movimento, indipendentemente dall'alterazione successiva (che chiaramente lavora meglio su roba già conciata, però la caratteristica è primaria, ante alterazione)