Io punterei molto sull'Idrogeologia: secondo me l'acqua sarà il petrolio del futuro, tant'è che ci sono Governi che si stanno muovendo in maniera incisiva per sviluppare questo settore. Per inciso su Linkedin noto che le offerte di lavoro in questo settore sono sempre più numerose.
Ovviamente però questo presuppone che uno debba essere disposto a muoversi dall'Italia, se necessario.
A maggior ragione il campo minerario, dove il boom dell'oro e simili ha incentivato molto l'industria mineraria in Australia e Canada, presuppone la disponibilità ad emigrare.
Per inciso sono stato ad un workshop sull'hydrofracking, ovvero la fratturazione di formazioni scistose per l'estrazione di gas, che in US rappresentano già 1/3 della produzione nazionale: ebbene qui ci sarebbe molto spazio per noi, non solo come geologi s.s. ma anche come geofisici per il monitoraggio sismico o elettrico delle fasi di estrazione.
Temo invece che sulla geotecnica, qui in Italia, dovremmo metterci una pietra sopra