Stefano, credo che purtroppo l'incentivazione alla demolizione e ricostruzione non possa risolvere il problema perchè generalmente chi costruisce trova un interssse alla demolizione soltanto qualora tu al posto di un fabbricato ad un piano gli concedi la possibilità di farne 4.

Quindi il grado di incentivazione dovrebbe essere troppo spinto per poter rendere appetibile "l'affare" per il privato.

Comunque l'Opcm n. 4007 del 29 febbraio 2012 "contributi per gli interventi di prevenzione del rischio sismico previsti dall’art.11 della legge 77 del 24 giugno 2009, relativamente ai fondi disponibili per l’annualità 2011" tra gli interventi finanziati inserisce anche:

b) interventi di rafforzamento locale o miglioramento sismico o, eventualmente, demolizione e ricostruzione di edifici ed opere pubbliche d’interesse strategico per finalità di protezione civile. Sono esclusi dai contributi gli edifici scolastici, ad eccezione di quelli che ospitano funzioni strategiche nei piani di emergenza di protezione civile (130 milioni di euro per gli interventi indicati alle lettere b e c);
c) interventi strutturali di rafforzamento locale o miglioramento sismico o di demolizione e ricostruzione di edifici privati;



Molto probabilmente non sarà possibile più il consumo di suolo selvaggio a cui si è assistiti negli ultimi 20 anni e quindi quella da te indicata sarà per forza una delle strade per un possibile rilancio del settore dell'edilizia, ma a patto che la situazione finanziaria dell'Italia non tracolli, anche perchè altrimenti tra 20 avremo, con il naturale degrado dei materiali, il patrimonio edilizio di un paese del terzo mondo oltre che sismicamente inadeguato per il nostro territorio. Comunque sono d'accordo con Menghini è finita o sta finendo un'epoca.


Vi segnalo che il Consiglio Nazionale dei Geometri ha depositato in Senato un Disegno di Legge che prevede un ampliamento delle loro competenze in materia di sismica ed ambiente tramite dei corsi professionali di 120 ore. Chiaramente è assai difficile che arrivino ad un risultato per loro positivo in quanto, come è giusto e ovvio che sia, è osteggiato da tutti.Però è un segnale di quanto anche loro credino davvero poco ad una riproposizione di quanto accaduto appunto negli ultimi 20 anni nel campo dell'edilizia.

Ultima modifica di georghit; 19/04/2012 10:13.