Caro michelec io mi sono laureato nel 1980, non pochi anni fa, per cui, secondo me, il tuo discorso è valido solo in parte.
Gli ingegneri, gli architetti, i geometri sono in numero spropositato rispetto a noi geologi tanto è vero che esistono per le loro categorie gli ordini provinciali, quando noi geologi siamo rimasti agli ordini regionali.
Eppure da loro non ho mai sentito dire che sono troppi, sono soltanto politicamente più forti, organizzati, aggressivi , spesso cercano di espandere il loro lavoro in materie che a loro non competono.

Mi sembra che il problema non sia la quantità di geologi laureati in questi ultimi anni, la realtà è sempre quella che mi raccantavano appena laureato (ripeto, 1980) alcuni colleghi più anziani, cioè noi geologi siamo troppi per l'offerta di lavoro esistente.
Balle, il lavoro c'è, sono stanco di sentire da 30 anni la stessa solfa, non esistono solo case da costruire, ma ci sono segmenti che interessano la nostra categoria e che sono stati citati precedentemente nei post dei colleghi che non sono sfruttati se non in minima parte.
Il problema , ripeto è politico.
Lotta dura senza paura.
Cordiali saluti


Ognun vede quel che tu pari, pochi sentono quel che tu sei – Niccolò Machiavelli