Caro Mimmo,
io c'ero.
Ho trovato questa un'ottima iniziativa, soprattutto perchè tra i relatori confluivano le professionalità tecniche che collaborano, insieme alle Amministrazioni, alla crescita della "cultura del rischio" attraverso lo studio del territorio.
In particolare avrei voluto sentire ing Aversa (per impegni superiori non era presente), ma anche conoscere di persona il Prof.Marco Mucciarelli (che non ho visto).
Davanti ad una platea con molti geologi e ing (un pò meno), la relatrice arch (dell'AP di Modena) ha concluso l'intervento con un mosaico di carte sulla MS, dicendo che "sono belle, colorate..ma non si capisce niente e non sono funzionali alla pianificazione"..Ho trovato sconveniente questa considerazione e non avrei voluto essere nei panni del nostro Presidente dr.Graziano che coordinava la mattinata..egli ha comunque auspicato una maggiore chiarezza nella cartografia.
Interessanti anche i nodi evidenziati dal dr Martelli sul confronto tra carte della liquefacibilità tratte utilizzando diversi criteri (area della costa romagnola). Di grande pregio la valutazione della stabilità dei pendii in condizioni sismiche, presentata dall'ing Madiai (uno dei miei "miti").
Se volete altri particolari, chiedete pure