Concordo con lei, dr Caleffi, sulla serietà degli interventi di tutti.
Credo che in merito alla MS, non ci sia nessuno che la trovi inutile.
La Sig.ra segnalava come in ritardo per gli studi a scala comunale siano quelli a maggior rischio e classificati in zona 2 (a conferma che la relatrice trova fondamentali questi studi).
Un'altra questione mi ha lasciato dei dubbi (e qui chiedo il vostro parere) ed è legata al fatto che tutti gli approfondimenti in fase di pianificazione urbanistica comunale, compresi quelli di I livello, vengano richiesti solo per le aree di interesse urbanistico (quelle già urbanizzate e in ampliamento, quelle attorno alle infrastrutture stradali). Ne consegue che si ottengono delle carte "a macchia di leopardo" (con macchie geometriche perchè le espansioni urbanistiche seguono i mappali); ci troveremmo dunque di fronte a zone di fondovalle con FA bassa (un esempio), ma su cui gravano pendii instabili, sui quali non si è indagato alcunchè (in merito a possibili amplificazioni). Ho inserito la considerazione finale della arch, perchè ho avuto la conferma della difficoltà di interagire tra le professionalità tecniche; e le carte di MS a macchia di leopardo ne danno conferma (anche se risultano "difficili" alla lettura e trasposizione nella pianificazione).


The road not taken
(Robert Frost)