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grazie.....molto interessante
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Un'altra questione mi ha lasciato dei dubbi (e qui chiedo il vostro parere) ed è legata al fatto che tutti gli approfondimenti in fase di pianificazione urbanistica comunale, compresi quelli di I livello, vengano richiesti solo per le aree di interesse urbanistico (quelle già urbanizzate e in ampliamento, quelle attorno alle infrastrutture stradali). Ne consegue che si ottengono delle carte "a macchia di leopardo"
In effetti la MS si fa per le aree urbanizzate ed urbanizzabili. Non va tuttavia dimenticato che la MS è solo una parte dell'analisi che porta alla pianificazione. Gli studi geologici a corredo della pianificazione in Emilia si fanno da quasi 40 anni, tenendo conto di tutti gli elementi di analisi, ovviamente frane comprese. Il problema delle frane nella MS poi è abbastanza relativo. Nel senso che gli inneschi di tipo sismico sono, a mio modestissimo avviso, molto meno preoccupanti rispetto alle problematiche idraulico/idrogeologiche.
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Gli studi geologici a corredo della pianificazione in Emilia si fanno da quasi 40 anni, tenendo conto di tutti gli elementi di analisi, ovviamente frane comprese. Non l'ho messo in dubbio; io non vivo in Burundi (senza offesa per chi ci sta) Il problema delle frane nella MS poi è abbastanza relativo. Nel senso che gli inneschi di tipo sismico sono, a mio modestissimo avviso, molto meno preoccupanti rispetto alle problematiche idraulico/idrogeologiche. Su questo non sono d'accordo. Non c'è da scegliere il male minore, piuttosto è necessario verificare la stabilità dei versanti in condizioni sismiche (vd Relazione dell'ing. Madiai)
The road not taken (Robert Frost)
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però pur apprezzando molto la presentazione è evidente che il pendio andava in crisi con innalzamento della falda. e se devo fare un appunto il metodo di newmark non faceva riferimento a nessun software disponibile o acquistabile e rimane molto pressapoco a meno di non usare soft dinamici tipo slopew con prezzi.....
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Non c'è da scegliere il male minore, piuttosto è necessario verificare la stabilità dei versanti in condizioni sismiche (vd Relazione dell'ing. Madiai) "Anche" in condizioni sismiche, su questo non ho dubbi. Però quante frane hai visto partire per il sisma e quante per la pioggia? Se poi parliamo di pianficazione io non credo che abbia senso fare un 3° livello per la verifica di una frana "solo" per il sisma. A questo proposito tuttavia vorrei spostare il tiro. A mio avviso nel 3° livello c'è una sovrapposizione pericolosa e scarsamente comprensibile con le NTC, come del resto segnalato anche al Convegno. Dato per scontato che nessun comune ha i soldi per fare un 3° livello, se non con i contributi regionali, come ci si rapporta poi con le verfiche comunqe OBBLIGATORIE per le NTC, che peraltro ovviamente non riguardano "solo" il sisma?
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Indipendentemente dal conferire il primato delle cause di una frana (se alla pioggia/variazione falda o sisma), sono convinta che in condizioni sismiche si muovano più frane poichè si possono sovrapporre contemporaneamente entrambe le cause. In merito alle ombre che lei ha sottolineato su ciò che dispongono le NTC, voglio sperare che "i saggi" che stanno valutando le modifiche delle stesse, tengano conto di quanto segnala (e si è detto al Convegno), allo scopo di rettificare e/o spiegare anche queste incongruenze. In riferimento ai limitati fondi comunali (anche se potenziati dai contributi regionali), ci sarà sempre qualcuno disposto a presentare una coloratissima cartografia con solo 3 punti d'indagine, per una "pipa di tabacco"..
The road not taken (Robert Frost)
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Perdoni dr.Caleffi la mia vena polemica, ma sono appena tornata (25 aprile..devo essere proprio scema) da un sopralluogo su due frane (in movimento da un anno e mezzo); il mio (forse) committente chiede indagini geofisiche assurde/superate per il contesto stratigrafico, male consigliato da qualche collega...ma se vuole proprio quelle, gliele faccio..verrà fuori un modello ineccepibile dal punto di vista matematico, ma alquanto improbabile nella realtà (e sarà mia cura-sempre che mi aggiudichi l'incarico-dirglielo)..scusate lo sfogo
The road not taken (Robert Frost)
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Antonio, non so perchè, ma percepisco le tue risate con una vena d'irriverenza. Io sono serissima quando esprimo il mio pensiero e leggere che questo scaturisce invece la tua ilarità un pò mi disturba. Perchè fanno così ridere le frasi che quoti? Lo puoi dire a parole tue? E' probabile che la pensiamo allo stesso modo (in base a ciò che mi pare di capire nell'ultima tua riga)..
The road not taken (Robert Frost)
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Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
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