Colleghi buongiorno,

non vorrei ogni volta dover chiarire, che nessuno sostiene che si debbano eseguire solo le DPL o le DPM, sempre e comunque, e che siano sempre e comunque sufficienti, ma che in casi in qui si tratti di opere di piccola entità in aree a basso rischio, sia un metodo ancora valido, tra l'altro accettato nel resto d'Italia e non solo, ergo non sarà proprio da archiviare forse. In merito alle DPSH ho chiesto a due ditte certificate un preventivo per fare una prova, e nonostante siano tenuti a rispondermi in quanto offrono per così dire un "servizio di pubblica utilità", nessuno di loro mi ha ancora fatto un'offerta, chissà che non sia un modo per fare concorrenza sleale, di sicuro mette in seria difficoltà chi fa professione. Pertanto anche volendo rispettare alla regola la nuova norma, poi ci sono reali problemi di ordine pratico. Attenzione, le prove certificate servono anche per la modellazione geologica, e la norma non è discrezionale, pertanto per essere all'interno dei termini di legge le indagini e prove devono essere tutte certificate. Quindi prima di sposare la tesi che abolisce il DPL e il DPM o altri tipi di indagine, bisognerebbe pensare a tutti i risvolti di carattere pratico. Ripeto no al DPL e DPM sempre e comunque, ma almeno in casi in cui ciò è ritenuto sufficiente dal geologo, il quale è l'unico a poterlo stabilire, altrimenti non ci lamentiamo poi se altre figure professionali entrano nel merito; sicuramente poi eliminare la necessità che le indagini debbano essere "certificate". La vera ragione per cui le DPL e DPM si tende ad eliminarle è perche qualche collega poco serio ne ha abusato in passato, e non per motivazioni di reale carattere tecnico. E' come se da domani si togliesse al medico la possibilità di utilizzare il fonendoscopio perchè è uno strumento a bassa tecnologia, e lo si costringesse a dotarsi solo di ecocardiografo per verificare la presenza di un soffio cardiaco, sarebbe ridicolo....o eliminare l'alcol da bar e supermercati perchè qualcuno si ubriaca, e che facciamo torniamo al tempo del proibizionismo? Attenzione ad avallare certe politiche che di certo non migliorano la serietà e qualità dei nostri elaborati. Ci sono strumenti più equi ed efficaci, come il richiamo e successiva sospensione di chi abusi di qualsiasi tipo di indagine, fino alla radiazione. Consentendo a chi ha sempre lavorato con serietà di poter continuare a farlo, utilizzando le indagini e gli strumenti che ritiene più opportuni, ed assumendosene la responsabilità, in fin dei conti la nostra è una professione di tipo "intellettuale", il che presuppone libertà, e non la tesi del proibizionismo, solo perchè qualche funzionario vuole stare più "tranquillo", per assumersi le "responsabilità" per cui è pagato.

Comunque massima disponibilità per un incontro tra colleghi per discutere dell'argomento, per chiarire i reciproci dubbi, e per suggerire variazioni al regolamento, anche se credo che ormai sia tardi, a meno di un rapido ricorso, tuttavia potrebbero sempre emanare una circolare interna con i nostri suggerimenti.

Ripeto, chiunque voglia, mi può contattare direttamente, i miei recapiti sono sul mio sito.

Buon lavoro a tutti.

Fabio Termentini

Ultima modifica di Fabio Termentini; 26/04/2012 14:05.

Fabio Termentini

GEOLOGO
di quelli che amano sporcarsi le mani in cantiere, mica a colorare le cartine....