Filo diretto con i geologi italiani    
 
Non sei ancora iscritto ?
Compleanni di Oggi
geosmile (46)
Chi è Online Ora
0 membri (), 1,596 ospiti, e 5 robot.
Chiave: Admin, Mod Globale, Mod
Top Poster(30 Giorni)
Sponsor
GeoFoto
Vendo test di risposta termica
Vendo test di risposta termica
by aw8cub, September 7
Frammento azzurro trovato in strada
Frammento azzurro trovato in strada
by Keccogrin, December 6
Qualcuno sa di cosa si tratta?
Qualcuno sa di cosa si tratta?
by Alex_Bach, September 21
Uovo ?
Uovo ?
by ACM80, August 25
Sponsor
Sponsor
Discussione Precedente
Discussione Successiva
Stampa Discussione
Valuta Discussione
Pagina 4 di 9 1 2 3 4 5 6 7 8 9
Iscritto: Dec 2007
Posts: 938
G
Member
**
Offline
Member
**
G
Iscritto: Dec 2007
Posts: 938
Originariamente inviato da: Andrea Evangelist
Uniamo i nostri sforzi ma cerchiamo di passare per chi vuole fare le prove giuste e non quelle che si possono fare con l’attrezzatura che si ha!

Verissimo!
Originariamente inviato da: Andrea Evangelist
Diverso sarebbe il prevedere il possibile campionamento con gli accessori ai penetrometri ( di cui però non ho esperienze e non so fino a che quota si possano spingere e neanche la classe di qualità del campione che ne deriva, dovremmo farci aiutare da qualcuno.

Profondità max 3.0-3.5m --- La classe di qualità raggiungibile è la Q1 (EN 1997-2) o Q5 (Raccomandazioni AGI) però per 20-30cm, quindi giusto per fare un taglio e massimo un provino di ELL, difficilmente una triassiale.
Originariamente inviato da: Andrea Evangelist
Marchetti S.(2001) che così parla delle prove geognostiche:
“PROVE DI LABORATORIO: L’affidabilità delle prove di laboratorio è ormai messa in discussione, almeno quelle prove di routine, principalmente per il disturbo dei campioni e per le traumatiche modifiche nel percorso delle sollecitazioni passando dal terreno al laboratorio. Inoltre esse presentano alti costi e tempi elevati, per ottenere un basso numero di dati.

Le prove di laboratorio sono affette da bassa dispersione rispetto alle prove in sito e su questo c'è ampia letteratura; vero il discorso sul basso numero di dati, però c'è sempre da considerare la variazione minore rispetto alle altre prove. Vero per i tempi, per i costi...ma non ne sono convinto. Per il disturbo del campione se noi geologi fossimo scrupolosi e facessimo un po' le pulci alle imprese di sondaggi impedendo loro di utilizzare fustelle con la scarpa scadente, arrugginite e ovalizzate non si porrebbe il problema del disturbo. Nella mia esperienza ormai ultradecennale mi è capitato solo 1 (dico UNA!!!) volta che insieme ai campioni mi è arrivato anche un verbale di prelievo fatto dal geologo che riportava anche le condizioni di qualità della fustella (il mio amico Gigi Paoli...Grande!).
Originariamente inviato da: Andrea Evangelist
PROVE DILATOMETRICHE: [...] forniscono un parametro che riflette la storia dello stato tensionale permettendo di stimare i cedimenti più accuratamente delle prove penetrometriche

... vai a chiedere all'oste se il vino è buono hahahaha

Ultima modifica di Gianni Gambetta Vianna; 26/04/2012 17:01.

Impara l'arte e mettila da parte!
Iscritto: Dec 2009
Posts: 726
M
Member
***
Offline
Member
***
M
Iscritto: Dec 2009
Posts: 726
non entro nel merito di quel che accade nel Lazio,
ma ci sono alcune affermazioni che mi lasciano perplesso;
mi permetto di evidenziarle in rosso

in un post precedente
"....Allegato A:
Sostituire la dicitura “Geologo” con “Geologo progettista del modello geologico-sismico geotecnico, della relazione geologica e della relazione geotecnica” con obbligo della doppia firma, progettista delle strutture e geologo, sulla relazione geotecnica, ognuno per responsabilità sui contenuti inerenti il proprio campo di competenza.
...."

e,
in quest'ultimo post

"...ma almeno in casi in cui ciò è ritenuto sufficiente dal geologo, il quale è l'unico a poterlo stabilire, altrimenti non ci lamentiamo poi se altre figure professionali entrano nel merito;...."

?? boh !!


confido nella percezione della mia ignoranza
Iscritto: May 2000
Posts: 84
F
Member
Offline
Member
F
Iscritto: May 2000
Posts: 84
Originariamente inviato da: Fabio Termentini
Colleghi buongiorno,

non vorrei ogni volta dover chiarire, che nessuno sostiene che si debbano eseguire solo le DPL o le DPM, sempre e comunque, e che siano sempre e comunque sufficienti, ma che in casi in cui si tratti di opere di piccola entità in aree a basso rischio, sia un metodo ancora valido, tra l'altro accettato nel resto d'Italia e non solo, ergo non sarà proprio da archiviare forse. In merito alle DPSH ho chiesto a due ditte certificate un preventivo per fare una prova, e nonostante siano tenuti a rispondermi in quanto offrono per così dire un "servizio di pubblica utilità", nessuno di loro mi ha ancora fatto un'offerta, chissà che non sia un modo per fare concorrenza sleale, di sicuro mette in seria difficoltà chi fa professione. Pertanto anche volendo rispettare alla regola la nuova norma, poi ci sono reali problemi di ordine pratico. Attenzione, le prove certificate servono anche per la modellazione geologica, e la norma non è discrezionale, pertanto per essere all'interno dei termini di legge le indagini e prove devono essere tutte certificate. Quindi prima di sposare la tesi che abolisce il DPL e il DPM o altri tipi di indagine, bisognerebbe pensare a tutti i risvolti di carattere pratico. Ripeto no al DPL e DPM sempre e comunque, ma almeno in casi in cui ciò è ritenuto sufficiente dal geologo, il quale è l'unico a poterlo stabilire, altrimenti non ci lamentiamo poi se altre figure professionali entrano nel merito; sicuramente poi eliminare la necessità che le indagini debbano essere "certificate". La vera ragione per cui le DPL e DPM si tende ad eliminarle è perche qualche collega poco serio ne ha abusato in passato, e non per motivazioni di reale carattere tecnico. E' come se da domani si togliesse al medico la possibilità di utilizzare il fonendoscopio perchè è uno strumento a bassa tecnologia, e lo si costringesse a dotarsi solo di ecocardiografo per verificare la presenza di un soffio cardiaco, sarebbe ridicolo....o eliminare l'alcol da bar e supermercati perchè qualcuno si ubriaca, e che facciamo torniamo al tempo del proibizionismo? Attenzione ad avallare certe politiche che di certo non migliorano la serietà e qualità dei nostri elaborati. Ci sono strumenti più equi ed efficaci, come il richiamo e successiva sospensione di chi abusi di qualsiasi tipo di indagine, fino alla radiazione. Consentendo a chi ha sempre lavorato con serietà di poter continuare a farlo, utilizzando le indagini e gli strumenti che ritiene più opportuni, ed assumendosene la responsabilità, in fin dei conti la nostra è una professione di tipo "intellettuale", il che presuppone libertà, e non la tesi del proibizionismo, solo perchè qualche funzionario vuole stare più "tranquillo", per assumersi le "responsabilità" per cui è pagato.

Comunque massima disponibilità per un incontro tra colleghi per discutere dell'argomento, per chiarire i reciproci dubbi, e per suggerire variazioni al regolamento, anche se credo che ormai sia tardi, a meno di un rapido ricorso, tuttavia potrebbero sempre emanare una circolare interna con i nostri suggerimenti.

Ripeto, chiunque voglia, mi può contattare direttamente, i miei recapiti sono sul mio sito.

Buon lavoro a tutti.

Fabio Termentini


Fabio Termentini

GEOLOGO
di quelli che amano sporcarsi le mani in cantiere, mica a colorare le cartine....


Iscritto: May 2000
Posts: 84
F
Member
Offline
Member
F
Iscritto: May 2000
Posts: 84
Mimmo perdonami,
ma non avevo dubbi che tu fossi un ingegnere, la relazione geotecnica è anche competenza del geologo e non di Vostra esclusiva competenza, pertanto la firma sugli elaborati deve necessariamente essere di entrambe le figure professionali, ed aggiungo che mi sembra assurdo che un ingegnere non geotecnico o un architetto (altre figure professionali, pur non essendo iscritti ad un albo professionale e quindi non necessariamente abilitati) possano essere direttori tecnici di laboratori geotecnici e di indagini in sito!
E' ora di finirla con questa storia che i geologi raccontano favole o sono incompetenti e che gli ingegneri sono i migliori, sapessi quanti tuoi colleghi incompetenti ed ignoranti mi sono capitati lungo la strada (soprattutto dopo la riforma universitaria), non per questo dico che non ci siano ingegneri competenti in grado di redigere una relazione geotecnica.
Comunque il modello geologico e la scelta delle indagini da cui poi trarre il modello geotecnico con relativa caratterizzazione dei terreni, sono e restano di esclusiva competenza del geologo. Solo il geologo ha la formazione per meglio determinare la storia geologica di un sito, e pertanto stabilire anche le relative indagini che ritiene necessarie e sufficienti, tutto il resto sono chiacchiere e polemiche prive di senso.
Pianificare ed organizzare le indagini è sinonimo di progettare le stesse, il termine progettare non è di Vostro unico uso e consumo, pertanto nella fase di pianificazione ed organizzazione delle indagini il geologo diviene progettista delle stesse, spero di aver chiarito almeno questo punto, e di essermi spiegato meglio.
Comunque se leggessi il regolamento incriminato capiresti ciò di cui stiamo parlando.
Sappi che anche molti ingegneri ed architetti con i quali mi sono confrontato sono perplessi, su tale regolamento.

Saluti, Fabio Termentini

GEOLOGO

Ultima modifica di Fabio Termentini; 26/04/2012 20:29.

Fabio Termentini

GEOLOGO
di quelli che amano sporcarsi le mani in cantiere, mica a colorare le cartine....


Iscritto: Mar 2009
Posts: 189
G
Member
****
Offline
Member
****
G
Iscritto: Mar 2009
Posts: 189
Quote:
Pianificare ed organizzare le indagini è sinonimo di progettare le stesse, il termine progettare non è di Vostro unico uso e consumo, pertanto nella fase di pianificazione ed organizzazione delle indagini il geologo diviene progettista delle stesse, spero di aver chiarito almeno questo punto, e di essermi spiegato meglio.

Fabio, magari sarà pure una questione terminologica, però io ribadisco il concetto già espresso in passato:

Quote:
In ambito norme tecniche per le costruzioni noi siamo progettisti di niente. Programmare indagini del sottosuolo (metodi geofisici, sondaggi meccanici, prove geotecniche in sito ed in laboratorio), modellare geologicamente, modellare geotecnicamente, non significa progettare nel senso di ntc ed è per questo che lo strutturista continuerà ad affidarsi al geologo per svolgere questa importante fase conoscitiva e poter poi formulare o verificare ipotesi progettuali, dimensionamenti, procedere a calcoli e verifiche definitive di opere e manufatti interagenti con il suolo ed il sottosuolo. Tutto questo, sotto la sua esclusiva responsabilità.

diverso è il ruolo del geologo progettista in ambito pianificatorio a scala territoriale, laddove l'oggetto del contendere non è certo inquadrato alla scala del manufatto come invece avviene, ripeto, in ambito ntc.

o anche

Quote:
...Vengono descritte innumerevoli importanti funzioni, tra cui quelle svolte abitualmente dai geologi delle università, di enti di ricerca, di regioni e province che dovrebbero consentire, ai professionisti geologi, di fare vera Progettazione Geologica a livello di pianificazione territoriale integrata per tutte le pericolosità geologiche, indipendentemente da un Decreto Ministeriale che tratta specificatamente del progetto di opere di ingegneria e della loro Costruzione. Insomma, non possiamo ritenere il DM 14-01-2008 l’apoteosi di tutti i nostri mali di categoria professionale né tanto meno del bassissimo ed ineluttabile livello di attenzione alle problematiche di dissesto idrogeologico e di rischio sismico del Paese.


Quote:
Comunque se leggessi il regolamento incriminato capiresti ciò di cui stiamo parlando


personalmente l'ho letto e sono d'accordo con te sul fatto che le penetrometrie leggere e medie siano state non correttamente escluse, sono sicuro poi che in moltissimi casi ci si ritrova in classe di rischio geologico-medio e non se ne capisce il motivo...! Non comprendo inoltre il criterio con cui in maniera mutuamente esclusiva si confronta un sondaggio meccanico con due penetrometrie superpesanti, non comprendo il criterio per cui debbano eseguirsi necessariamente 2 "prove" geofisiche per il Vs,30 (si potrebbe decidere proprio di non farne in alcuni casi...).

Iscritto: May 2000
Posts: 84
F
Member
Offline
Member
F
Iscritto: May 2000
Posts: 84
Vedi Antonio, il problema è che chi si è preso in carico di scrivere la parte riguardante le indagini minime, con ogni probabilità non si occupa di geotecnica, non avrà mai materialmente eseguito o diretto una prova penetrometrica in vita sua, e sicuramente non svolge la libera professione come principale attività.
Purtroppo di questo ho quasi la certezza, e ti posso assicurare che anche molti tecnici del genio civile la pensano così, ho avuto modo di parlarne.
Oltretutto se si volevano escludere del tutto le prove penetrometriche leggere e medie la norma andava scritta in altro modo, infatti in caso di Rischio Basso si dovranno eseguire "almeno 2 prove penetrometriche, di cui 1 di tipo DPSH o CPT", quindi la seconda la posso fare come voglio; anche perché al momento, la spinosa questione della "certificazione" è sospesa in una sorta di "limbo", in attesa della sentenza.
E questo è di fatto contraddittorio, e prova che il tentativo per la loro totale soppressione, non è basato su reali motivi di carattere tecnico, ma solo di carattere punitivo nei confronti di chi ne ha abusato, roba da miope regime dittatoriale!
Oltretutto, e non sono l'unico a pensarlo, il rischio è che il committente o il progettista spingerà per l'asseverazione, che consente di omettere la relazione geologica del tutto, escudendo pertanto le relative (ormai costose) indagini.
In tal modo, chi prima abusava delle DPL e DPM o se le inventava, ora abuserà delle asseverazioni (che firmerà a prezzi stracciati) con vero pericolo per la sicurezza, e squalificazione della nostra categoria.
Infatti quanto previsto dall'art. 4 è semplicemente ridicolo e pericoloso.
Altro che qualità, qui si rischia di non sottoporre a controllo strutture che in realtà posso essere fonte di pericolo!!
Inoltre, che tra i componenti delle commissioni di sorteggio ci siano dei professionisti, forse non è deontologicamente del tutto corretto, visto che si potrebbe configurare l'ipotesi del conflitto d'interesse, e magari anche di peggio.
Che dire, sono molto scettico sui benefici tanto decantati, da parte del Nostro Consiglio Regionale, che trarremo da questo regolamento!
Sicuramente vanno apportate delle modifiche, o emanata una circolare correttiva.

Fabio Termentini

GEOLOGO
di quelli che amano sporcarsi le mani in cantiere, mica a colorare le cartine....

Ultima modifica di Fabio Termentini; 27/04/2012 01:56.

Fabio Termentini

GEOLOGO
di quelli che amano sporcarsi le mani in cantiere, mica a colorare le cartine....


Iscritto: Dec 2009
Posts: 726
M
Member
***
Offline
Member
***
M
Iscritto: Dec 2009
Posts: 726
Originariamente inviato da: Fabio Termentini
Mimmo perdonami....


Carissimo Fabio, perdonami tu,
ma "pianificare ed organizzare" per me vuol dire "pianificare ed organizzare" e per quanto tu voglia giocare con le parole, non sono sinonimo di "progettare";

una buona indagine geologica, una buona indagine geotecnica e la successiva relazione geotecnica, sono alla base di una buona progettazione geotecnica ...un muro, una paratia, una palificata, una fondazione per strutture in elevazione ...(le opere)..., e una buona progettazione geotecnica non può prescindere dalla consapevolezza che si ha dell'opera (struttura) da realizzare (ne hai?);

personalmente ritengo che una buona progettazione (di opere)
non possa prescindere dall'azione integrata di più figure professionali, ma questo particolare non è stato raggiunto dalla tua veloce ricerca sulla mia persona;

ti sarò grato se in futuro rispondendomi, vorrai limitarti solo a ciò che scrivo, evitando di attribuirmi pensieri che potrebbero non appartenermi;

non mi piace ripetermi,
quindi chiudo ribadendo che non ho nessuna intenzione di entrare nel merito di ciò che accade nel Lazio, e continuo a restare perplesso sulle affermazioni che ti ho sottolineato.

cordialmente
m

Ultima modifica di mimmo71; 27/04/2012 07:49.

confido nella percezione della mia ignoranza
Iscritto: May 2000
Posts: 84
F
Member
Offline
Member
F
Iscritto: May 2000
Posts: 84
Caro Mimmo,
al di là del significato etimologico del termine “progettazione”, sta di fatto che la relazione geotecnica dovrebbe essere sempre a doppia firma, in quanto di competenza sia del geologo sia del progettista, ma ancora una volta i progettisti delle strutture hanno trovato un modo per prevaricare quello che ormai è un diritto acquisito, e cioè la titolarità del geologo, a suon di leggi e sentenze, nella redazione della relazione geotecnica, il che non significa entrare nel merito della progettazione e dimensionamento delle strutture, che non è di nostra competenza e che sinceramente credo neanche interessi alla maggior parte dei geologi, che non sono dei tecnici, ma degli scienziati.
Poi se per te è giusto che un ingegnere non geotecnico o un architetto che neanche sa cosa sia la geotecnica e la geologia, possa fare il direttore tecnico di un laboratorio di prove geotecniche ed indagini in sito, invadendo un campo di specifica competenza del geologo, non so che dire.
Comunque dovresti almeno leggere questo regolamento regionale, che potrebbe essere un pericoloso precedente anche per altre regioni, e che penalizza non solo noi geologi, ma crea confusione anche a molti progettisti con i quali ho avuto modo di confrontarmi.
Sinceramente tutto scaturisce dal fatto che ora è stata "creata" anche la figura del "progettista della relazione geotecnica".
Allora se mi consenti, sostituirei l'improprio termine "progettista" con "redattore".
Ma il termine "progettista" non è stato utilizzato a caso anche se improprio, è stato messo lì proprio per escludere ancora una volta il geologo dal pieno diritto di redigere la relazione geotecnica!
In parole povere il progettista delle strutture andava distinto dal redattore della relazione geotecnica, e non fatto un miscuglio che ha portato alla "creazione" del "progettista delle strutture e della relazione geotecnica"...nuova figura "mitologica", usurpatrice delle competenze anche del geologo.
Quindi, o siamo tutti "progettisti della relazione geotecnica", o meglio, siamo tutti redattori della stessa.

Fabio Termentini

GEOLOGO
di quelli che amano sporcarsi le mani in cantiere, mica a colorare le cartine....

Ultima modifica di Fabio Termentini; 27/04/2012 11:45.

Fabio Termentini

GEOLOGO
di quelli che amano sporcarsi le mani in cantiere, mica a colorare le cartine....


Iscritto: Jan 2010
Posts: 350
A
Member
Offline
Member
A
Iscritto: Jan 2010
Posts: 350
[quote=geoantonio]

[quote] Programmare indagini del sottosuolo (metodi geofisici, sondaggi meccanici, prove geotecniche in sito ed in laboratorio), modellare geologicamente, modellare geotecnicamente, non significa progettare [b]nel senso di ntc

ok ma dato che leggo al punto C.6.2.2 della circolare: "è responsabilità del progettista definire il piano delle indagini e delle prove
geotecniche, interpretarne i risultati e individuare i più appropriati modelli geotecnici di sottosuolo
in base, come esposto, alla tipologia di opera e/o intervento, alle tecnologie previste e alle modalità
costruttive" e ancora "I risultati delle indagini e prove geotecniche, eseguite in sito e in laboratorio, devono essere
interpretate dal progettista che, sulla base dei risultati acquisiti, della tipologia di opera e/o
intervento, delle tecnologie previste e delle modalità costruttive, deve individuare i più appropriati
modelli geotecnici di sottosuolo e i valori caratteristici dei parametri geotecnici ad essi correlati"
e questa cosa gli ingegneri di solito (mai nel caso di geometri, architetti, ecc..) NON LA SANNO FARE
delle due l'una o 1) si dice che le NTC sbagliano nell'atribuire la modellazione geotecnica al "progettista"
oppure 2) si dice che i geologi sono progettisti

Goantonio devi scegliere una posizione




Andrea Evangelista
Geologo
Iscritto: Jan 2010
Posts: 350
A
Member
Offline
Member
A
Iscritto: Jan 2010
Posts: 350
Purtroppo il Regolamento della Regione Lazio anticipa la sentenza del TAR che non avrà effetti per le opere ricadenti in RISCHIO MEDIO-ALTO per le quali è obbligatorio un sondaggio che sia certificato o meno: chi fa sondaggi di sicuro non è un geologo libero professionista.
il fatto è che in molti casi di RISCHIO MEDIO-ALTO il sondaggio è inutile (magari anche in caso di RISCHIO ALTO ma in quel caso c'è bisogno di una DH e allora ok)


Andrea Evangelista
Geologo
Pagina 4 di 9 1 2 3 4 5 6 7 8 9

Moderated by  mccoy 

Link Copiato negli Appunti
Ultimi Post
VENDO ECHO TROMO HVSR 3 AMBROGEO
by Massimo95 - 27/10/2026 15:02
Geologo per collaborazione sul campo
by Pietro Lentinu - 26/10/2026 17:09
Cercasi Geologo Rocciatore per gara ANAS SPA
by Ing. Patrizia Fi - 12/10/2026 12:39
Statistiche del Forum
Forum34
Discussioni21,099
Post147,911
Membri18,179
Massimo Online17,513
Jul 9th, 2026
Nuovi Membri
Geo-Tester, GheaSrl, Pietro Lentinu, IngToscana, geosisma
18,179 Utenti Registrati
Sponsor
www.geologi.it bar-2
bar-3

Per domande o commenti su questo sito Web info@geologi.it

Powered by UBB.threads™ PHP Forum Software 7.7.5
(Release build 20201027)
Responsive Width:

PHP: 7.4.33 Page Time: 0.024s Queries: 35 (0.015s) Memory: 3.0255 MB (Peak: 3.2570 MB) Data Comp: Off Server Time: 2026-11-07 18:03:29 UTC
Valid HTML 5 and Valid CSS