signori, i ricorsi sono vinti. Il resto sono questioni terminologiche che gli Ordini e i loro legali dovranno saper adeguatamente utilizzare per scardinare, ovunque ce ne fosse bisogno, qualsiasi posizione o procedimento resistente, nel solo ed unico interesse di Categoria Professionale.

ripeto, anche qui, quanto già scritto in passato sperando di dare qualche input futuro:

Quote:
le indagini geotecniche in sito ed in laboratorio altro non sono che particolari indagini geognostiche, cioè di conoscenza del sottosuolo, eseguite per finalità tecniche: caratterizzazione fisico-meccanica del sottosuolo condotta nell’ambito del progetto di qualsiasi opera di ingegneria civile da realizzarsi in condizioni di Sicurezza ed efficienza; tali indagini non possono essere automaticamente assimilate ad indagini di laboratorio (...genericamente prove) condotte abitualmente su materiali da costruzione ordinari (acciaio e calcestruzzo). Inoltre, le indagini geotecniche (sito/laboratorio) sono strumento complemetare allo svolgimento di attività di tipo intellettuale, quindi attività di tipo professionale.


riporto ancora:

Quote:

1)terre e rocce non sono acciai e calcestruzzi, ancorché, parimenti, vengano “testate” in laboratorio e/o in sito

2)in relazione alla corretta ed affidabile determinazione dei principali parametri geotecnici attraverso prove in sito o in laboratorio, la Sicurezza (SLU) e l’efficienza (SLE)della maggior parte delle opere di ingegneria civile ricadenti in Categoria Geotecnica II ( Eurocodice 7), sono ampiamente garantite con esecuzioni condotte secondo standards ufficiali di riferimento esistenti, da sempre utilizzati in validi contesti organizzativi di tipo professionale. Non corrisponde al vero quindi quanto sostenuto da chi invoca in particolare la Sicurezza e la pubblica utilità ed incolumità (SLU), come motivi fondanti l’idea dell’autorizzazione ministeriale per "prove" su geomateriali, in laboratorio ed in sede naturale.

Insomma cari Colleghi del CNG, al fine di non perdere un’importante fetta di mercato di prestazione intellettuale e rilanciare concretamente il ruolo del geologo nel campo della geotecnica professionale, cerchiamo di non assecondare più erronee ed equivoche comunicazioni.