Premetto che non sono l'avvocato della sig.ra Madiai, ma
Originariamente inviato da: mccoy


1) utilizzo di parametri di rottura di Mohr-Coulomb post picco per il secondo strato, con c'diverso significativamente da zero. Quindi, va bene come studio di franosità ma non ai fini edificatori, perchè secondo le NTC, al phi post picco (phi_cv) corrisponde una c'=0 e le condizioni verificate sarebbero anti-cautelative

Sulle conclusioni si specifica proprio questo ovvero: che le procedure seguite, hanno validazione scientifica, ma le norme antisismiche operano alla scala di singolo manufatto.


Originariamente inviato da: mccoy
2) viene evitata la verifica in condizioni post-sismiche con parametri degradati perchè, come è indicato, gamma_c<gamma_v, sarebbe interessante sapere come sono stati determinati operativamente questi parametri, a partire probabilmente dalle prove in condizioni cicliche eseguite

il valore di gamma c è stato stimato con la relazione: tau eq/G
Dicono che è possibile stimarlo anche da prove di colonna risonante (non eseguite)

Originariamente inviato da: mccoy
4) Non viene fatto alcun cenno ai parametri caratteristici che sono sempre d'obbligo secondo le NTC. Di conseguenza, nel dubbio che i parametri utilizzati siano maggiori di quelli caratteristici, a scopi edificatori tutto il pregevole studio sarebbe purtroppo inutilizzabile. Ossia, non ostante il livello qualitativo molto elevato, dovremmo ripetere le verifiche se volessimo edificare eventualmente anche nelle aree dove risulta FS>3

Sì, lo dicono anche loro


Originariamente inviato da: mccoy
Sono d'accordo poi con Michele che ancora non si capisce bene come procedere operativamente con newmark e quale software utilizzare a parte slope/W appaiato a QUAKE/W.

Loro hanno usato anche PROSHAKE 1998(come codice di calcolo)


The road not taken
(Robert Frost)