Ciao a tutti, scusate se rispondo in ritardo.
In Inghilterra non mi sembra che ci sia la confusione di ruoli che c’è in Italia. L’engineering geologist è paragonabile al nostro geotecnico e si occupa delle indagini di base, mentre la progettazione di grandi strutture è lasciata al design engineer (ingegnere progettista), o almeno questo è quello che succede dove lavoro io. Lo stesso avviene per l’idrogeologo, che progetta un pozzo ma non una stazione di pompaggio e la rete di distribuzione.
Il problema è che in Italia non si riconosce la professionalità di chi non è ingegnere. Non so perché, forse è il nostro amore dello studio nozionistico, il non credere che si possa essere in grado di lavorare senza aver dato una serie di micidiali esami di analisi matematica che non serviranno a niente in futuro… Basta pensare che in Italia il corso di ingegneria dura 6 anni di teoria, in Inghilterra 3 anni di teoria più il periodo di specializzazione da farsi sul campo.
Io ho notato varie volte che il mio curriculum sarebbe stato considerato meglio se fossi stata un ingegnere, peccato che mi offrissi come idrogeologo. Se ho le competenze sufficienti per lavorare come idrogeologo in Inghilterra, perché divento un’incapace in Italia? Mah!