Originariamente inviato da: ESPT
quindi mccoy, in sintesi:
- il laboartorio in sito o mobile esiste
- le indagini geotecniche in sito hanno bisogno di certificazione
- le indagini geotecniche di laboratorio (fisso) hanno bisogno di certificazione

sono solo le indagini geognostiche (vedi stratigrafia,ecc) ed i campionamenti e prove in sito a scopo non geotecnico che non hanno bisogno di certificazioni


Dal punto di vista semantico ed operativo rimango della mia opinione.
-Il laboratorio mobile certamente può esistere, ma se sposti i macchinari del laboratorio fisso in un container su ruote nel cantiere ed esegui le prove sui terreni estratti dal sottosuolo in quel container la sostanza rimane immutata, ritorniamo al concetto che ho precedentemente esposto
-Le indagini geotecniche in sito non sono eseguite in laboratorio pertanto non hanno bisogno di certificazione
-- le indagini geotecniche di laboratorio (fisso o mobile che dir si voglia) hanno bisogno di certificazione.

Possiamo fare un poll, ma non credo che la maggioranza dei colleghi definirà 'laboratorio' una sonda per perforazioni o un trattorino con il maglio del dinamico e la batteria di aste. Probabimente anche gli avvocati avrebbero difficoltà in questo senso. Il laboratorio deve essere necessariamente un ambiente confinato perchè ha bisogno di mantenere le condizioni ambientali omogenee.

Atrimenti ragionando per assurdo potrei chiamare laboratorio anche me stesso che vado a smartellare l'affioramento, dato che dalle smartellate posso stimare la sigma_c della roccia.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)