eccomi michele, mia moglie oggi stava per lanciarmi il pocket di punta per schiodarmi da geoforum...

allora, veniamo a noi adesso:


Quote:
In che senso non può essere generalizzato a tutti i casi possibili?
A me pare che se la sentenza afferma il principio che per le indagini in sito non è necessaria la certificazione, questo principio debba essere valido in ogni caso. Altrimenti siamo di fronte a una contraddizione oppure a una carenza di precisione della norma.
Se esistono dei casi applicativi in cui anche per le indagini in sito è necessaria la certificazione, quali sono questi casi?


intendevo dire che non in tutti casi possibili di verifica di stabilità di versante puoi parametrizzare con prove penetrometriche; in foro, dinamiche, statiche che siano, né si può pensare di farlo per evitare di ricorrere a prove di laboratorio. Mi spiego: se ho un modesto taglio artificiale in terreno granulare e si ha necessità di verificare, posso pensare di usare il penetrometro dinamico per parametrizzare geotecnicamente; se studiamo un versante argilloso in frana, e si debbono prevedere carotaggi, strumentazioni e quant'altro si ricorrerà evidentemente anche al laboratorio prevedendo campionamenti. Ciò non significa che non si possano usare contestualmente i penetrometri, magari statici... insomma Michele, dipende dai casi e dalla nostra professionalità, specializzazione ed esperienza.

Nessuna contraddizione quindi, la sentenza è chiara: 7619 Caput!!!