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La sentenza ha annullato la circolare ministeriale 7619 perché non ha fondamento normativo, non il punto 6.2.2 delle NTC08 ...


Michele ma questo non è importante, l'importante è, dato l'annullamento della circolare 7619 (richiamata indirettamente nel 6.2.2 dalla citazione dell'art. 59), poter procedere professionalmente all'esecuzione di indagini geotecniche in sito (sottocategoria di indagini geognostiche nel senso letterale del termine, cioè di conoscenza del sottosuolo per finalità tecniche), senza dover necessariamente ricorrere (perchè irragionevole secondo la sentenza) ad imprese in possesso di autorizzazione ministeriale. Cioè, il professionsita geologo con scienza, coscienza ed esperienza, nell'ambito dello svolgimento della sua attività professionale (garantita da disposizioni legislative), secondo il tribunale può indagare geotecnicamente in sito con i mezzi e con i modi che ritiene più opportuni, assumendosene naturalmente le responsabilità professionali, anche in merito alla certificazione dei dati ricavati (DPR328/01).

Questo in sostanza conclude la sentenza quando recita:

E' assolutamente irragionevole, quindi, oltre che in violazione delle disposizioni legislative, che le indagini geognostiche siano di per sé inibite ai geologi liberi professionisti, così come il prelievo di campioni e le prove i situ che possono anche essere operate senza particolari mezzi tecnici.