Quote:
la sentenza n 13483 del 2010, ha affermato la leggitimità di un regime controllato.....poichè le attività di prova sono fondamentali ai fini della sicurezza delle cosstruzioni...con il D.M. 14.1.2008 è sato istituito un sistema di autorizzazione e di controllo...... nella materia sono in gioco esigenze di sicurezza e di incolumità pubblica.



In relazione alla corretta ed affidabile determinazione dei principali parametri geotecnici attraverso indagini in sito o in laboratorio, la Sicurezza (SLU) e l’efficienza (SLE)della maggior parte delle Opere Ordinarie (sensu NTC2008) di ingegneria civile ricadenti in Categoria Geotecnica II ( Eurocodice 7), sono ampiamente garantite con esecuzioni condotte secondo standards ufficiali di riferimento esistenti, da sempre utilizzati in validi contesti organizzativi di tipo professionale. Non corrisponde al vero quindi quanto sostenuto da chi invoca in particolare la Sicurezza e la pubblica utilità ed incolumità (SLU), come motivi fondanti l’idea dell’autorizzazione ministeriale per "prove" su geomateriali, in laboratorio ed in sede naturale.

Insomma cari Colleghi del CNG, al fine di non perdere un’importante fetta di mercato di prestazione intellettuale e rilanciare concretamente il ruolo del geologo nel campo della geotecnica professionale, cerchiamo di non assecondare più erronee ed equivoche comunicazioni.