......sono d'accordo con Menghini;
per i casi pratici che vi interessano (perizie, progettazione interventi di edifici.......)dopo attività solo di sismica e vibrazioni, posso suggerire questo in funzione TU (VS30): qualora abbiate a disposizione o sia da svolgere un sondaggio geognostico (che non DEVE mancare, non per tarare geofisica, ma per dati e numeri al "BENEDETTO INGEGNERE"), MERITA, per quanto detto (specie in zona 1 e 2) per la relazione finale svolgere DOWN-HOLE (CON letture ogni metro di profondità); E/o profili di DH per permettere la correlazione geologico-tecnica; in modo da ricostruire l'intervallare delle P e delle S e quindi dare anche i moduli elastici;
i risultati saranno ovviamente SOLO PUNTUALI per l'obiettivo detto di tale lavoro;
quando invece bisogna lavorare in "gruppo" per un PRG, PSC, PIT allora bisogna che nel progetto
PRELIMINARE VENGANO SVOLTI PROFILI DI SISMICA A RIFRAZIONE (P/S) CON AUMENTO A 11 ENERGIZZAZIONI PER PROFILO E RESTITUZIONE POSSIBILMENTE IN TOMOGRAFIA (che non è acquisire IN TOMOGRAFIA!!!!!) DELLA SEZIONE PROFONDITA': allora si che restano evidenti oltre alle strutture anche le variazioni laterali di velocità;tali profili vengono integrati da sondaggi (DH) e da eventuali penetrometrie (minimo 70 kg)
per quanto riguarda ANCHE la RSL (risposta sismica locale) certamente sono indicate le misure di analisi spettrale; ma mi sembra alquanto pertinente l'osservazione di trossero e menghini: se con 'sta geofisica devo sempre mettere vicino altre misure???????? MA INVECE NON E' COSI'.
...... SENZA NESSUNA PRETESA DI SPIEGARE: ........ perchè le S: perchè sono + indicative delle proprietà meccaniche del sottosuolo in quanto vengono prodotte dalla risposta del reticolo solido del materiale e quindi per