E poi mi pare un po'azzardato correlare le frequenze con le profondità, attraverso la semplice formuletta, ipotizzando, se ho capito bene, che ogni straterello entri in risonanza.
V=Vo+kZ la velocita` e` anche funzione della profondita`, per compattazione espressa attraverso k.
V = frequency * wavelenght e il tuning inizia a wavelenght/4
La matematica dietro il sistema e` semplice, basta un testo basico di geofisica.
Non mi sorprende la relazione con la penetrometria, in quanto il HVSR rileva variazioni di impedenza acustica V*bulk density, quindi anche di compattazione (Le figure dovrebbero mostrare i grafici degli HVSR con i relativi SPT e non separati).
Se comunque leggete bene l'introduzione, gli autori riconoscono che il metodo e` da intendersi come preliminare (e come tale da integrarsi con altre prove), oltre che verificare la sua validita` nel riconoscere eterogeneita`. Concordo con gli autori che sia troppo dipendente da conoscenza a priori delle Vp, Vs e che la calibrazione diventi problematica in mancanza di pozzi/sondaggi.