Ero abituato a fornire un unico documento “fisico” in cui separavo (con tanto di due indici diversi ) Relazione Geologica e Relazione Geotecnica sulle indagini, caratterizzazione e modellazione del volume significativo di terreno. Il tutto per rispettare il dettato delle NTC, che non prevede “numeri” nella relazione geologica e al contempo fornire al committente (progettista strutturale e della relaizone geotecnica) tutto quello che mi chiedeva mettendolo nero su bianco.
Ora, dato che il regolamento mischia modellazione geologica e geotecnica, come mi devo comportare?
1) Mettere i “numeri” nella Relazione Geologica (contravvenendo alle NTC e allo stesso tempo confondendo il lavoro fatto in più con chi i numeri non li mette con il rischio che la modellazione geotecnica sia fatta dal programmino di chi farà le verifiche, e credetemi succede)
2) Non mettere i “numeri” nella Relazione Geologica e poi fornirli (magari per telefono, non vedendo poi riconosciuto da nessuno il proprio lavoro) a chi dovrà compilare i moduli

ho scelto una terza via 3) Fare un unico documento polpettone (che in effetti rispecchia maggiormente il lavoro fatto che non è mai una doppia campagna di indagini: prima di redigere un modello geologico aspetto naturalmente i risultati di tutte le indagini geotecniche) ma mettendo almeno in copertina Relazione Geologica e Relazione Geotecnica sulle indagini caratterizzazione e modellazione del volume significativo di terreno

Sarebbe bastato adottare il sistema di Abruzzo e Emilia Romagna che distingunono i due elaborati nei loro regolamenti

Ultima modifica di AndreaEvangelist; 04/05/2012 10:46.

Andrea Evangelista
Geologo