Chiedo cortesemente se qualcuno che si intende di giurisprudenza mi può risolvere un dubbio:
- alla luce di queste sentenze e del dpr 380/2001 può configurarsi l'attività di indagine geognostiche, (tutte le prove geotecniche in sito e i carotaggi) come attività professionale riservata alla figura del geologo?
In altre parole, ragionando per assurdo, se io geologo possiedo strumentazione geotecnica come macchine complesse (vedi sonde piccolo diametro) posso fatturare l'esecuzione di indagini come attività professionale?
- in una ispezione del provveditorato del lavoro, per poter mandare una sonda è sufficiente attestare la formazione universitaria da geologo anzichè fornire il patentino da perforatore come da art 77 del CCNL?
- per l'inserimento nelle graduatorie degli enti come professionista posso inserire nel curriculum attività di geognostica come se fosse attività professionale?

lo chiedo perchè sono veramente confuso.