Originariamente inviato da: Loberto
Chiedo cortesemente se qualcuno che si intende di giurisprudenza mi può risolvere un dubbio:
- alla luce di queste sentenze e del dpr 380/2001 può configurarsi l'attività di indagine geognostiche, (tutte le prove geotecniche in sito e i carotaggi) come attività professionale riservata alla figura del geologo?
In altre parole, ragionando per assurdo, se io geologo possiedo strumentazione geotecnica come macchine complesse (vedi sonde piccolo diametro) posso fatturare l'esecuzione di indagini come attività professionale?
- in una ispezione del provveditorato del lavoro, per poter mandare una sonda è sufficiente attestare la formazione universitaria da geologo anzichè fornire il patentino da perforatore come da art 77 del CCNL?
- per l'inserimento nelle graduatorie degli enti come professionista posso inserire nel curriculum attività di geognostica come se fosse attività professionale?

lo chiedo perchè sono veramente confuso.



confused

Vediamo se ti posso aiutare:

L’allegato “A” al Regolamento di esecuzione ed attuazione della legge regionale 12 luglio 2011, n. 12. Titolo I - Capo I - Recepimento del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche ed integrazioni e del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 prevede l’istituzione dell’albo unico regionale dei professionisti.
Nel modello di richiesta predisposto dalla Regione Sicilia vi è una “griglia di selezione per albo unico regionale” con l’elenco di tutte le attività professionali affidabili a professionisti: tra le “attività indipendenti dalla tipologia di opere” al riquadro “B” della griglia sono previste le seguenti voci:
- relazioni, studi geologici e idrologici;
- relazioni, studi indagini geotecnici;
- prove ed indagini geognostiche e sui manufatti in generale.

Così te la sei levata la confusione che hai ? Guarda l'allegato.

Immagini allegate