Quoto gran parte del discorso ma devo sottolineare alcune cose che ho già affermato altrove:
Il problema geologico e geotecnico è intimamente legato al geoambiente e NON esiste l'INDAGINE ma solo una interazioni di metodi d'indagine che si intrecciano fra loro per portare alla luce le cause del problema geologico e i parametri del modello geotecnico.
Ora talune volte (secondo me raramente) tale "questio" risulta di semplice risoluzione (CPT+HVSR, sondaggio con SPT e campioni, etc...) ma più spesso và inventata al momento.
Il successo dell'operazione geognostica (e alla fine dell'opera che si progetta) dipende in larghissima parte dalla "ricetta" d'indagine. Quante volte in appalti pubblici ci richiedono indagini costose e inutili (progettate a tavolino da inesperti, o meglio da esperti in lettura di soli libri...) e mancano quelle giuste...
Da qui deriva l'impossibilità di codificare strettamente cosa deve avere una "ditta" per fare goegnostica. Tra l'altro i geoambianti Italiani sono talmente diversificati da regione a regione e da provincia a provincia...
Diverso è il discorso delle procedure delle singole indagini che vanno (per quanto possibile) rispettate, per assicurrare qualità e ripetibilità alla singola rpocedura d'indagine. La ISO in questo aiuta non poco...
Il faro guida dovrebbe essere sempre la chiarificazione del modello geologico & geotecnico con costi sopportabili (ma anche proporzionati).
Discorso che apre ben altri scenari, quali lo scsarso peso dato alle indagini e al ns lavoro...
Pier-Andrea


"laudato si mi signore
per sora nostra acqua
tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi

Vorlicek Pier - Andrea
Phd in applied geology
Post doc in hydrogeology
vorlicek@libero.it