Non sono riuscito a trovare un'immagine di questa faglia La Romanche....

mi piacerebbe vederla....
L'articolo che ho citato prima riporta chiaramente:
It was found that the continental drift was markedly affected by the Coriolis force
che mi sembra una frase inequivocabile. Lui scopre le tracce nella deriva dei continenti, se non ho male interpretato. E' autore di altri studi sul magnetismo
http://www.springerlink.com/content/?Author=V%c3%a1clav+Bucha
Sembra uno che ha investigato a fondo.
Per fare un esempio "casareccio": l'unione delle alpi e degli appennini, potrebbe essere (o essere stato) il centro di un.... diciamo.... "ciclone" della crosta? I segni della torsione non sono evidenti? (il piegamento in senso opposto, delle 2 catene che ne escono)
L'interazione delle forze però, dànno i migliori risultati in un'altra fascia che è quella dei tropici.... lì ci sono le strutture migliori. In quella zona, tutto o quasi, quello che curva credo venga lì.
Suppongo che volessi scrivere 70km.
ho dato per scontato che dove ci sono terremoti si tratta di crosta e sapendo che arrivano a 700km di profondità ho usato questo termine, ma solo per parlare di una zona "rigida". qual'è il termine appropriato?