...Non ci si è limitati a imporre un libretto delle revisioni delle attrezzature o un corso sulla sicurezza o ancora un corso sulla qualità...no si è voluto scentemente creare un sistema di certificazione che escludesse ai più la possibilità di adeguarsi o migliorarsi, per riservare ai pochi una posizione di dominanza sul mercato...
anche la riflessione di Stefano potrebbe avere un fondamento
La riflessione di Stefano non solo ha fondamento ma non è accetabile chi non la condivida.
Se è (non per tutti a quanto pare) legittima la posizione di chi è a favore delle certificazione, naturalmente ( è questo mi è sempre parso ovvio) non è possibile accettare
queste certificazioni.
D'altra parte è la stessa posizione che aveva, a quanto ho capito all'epoca non solo leggendo i primi punti del programma - riandateli a leggere- ma anche in base a comunicazioni verbali anche se mai chiare, la lista che ha vinto le elezioni del CNG, che rimangono le elezioni con la maggiore significatività (al di là di quanto proposto in questo 3d su possibili votazioni).
Io ricordo, correggetemi se sbaglio, che la lista suddetta è stata sempre la più tiepida nell'avversione alle circolari, condividendone la ratio ma non il metodo.
Che poi il ricorso alla circolare sulle indagini geognostiche sia stato incardinato sull'abuso di potere nell'estensione a tutte le indagini anche non geotecniche (è questa la mia lettura anche del ricorso) e non
su quelle due sonde e sul fatto che le prove devono essere eseguite secondo documentazione senza specificare quali norme seguire, penso sia stata una scelta sbagliata