Difatti era proprio ciò a cui alludevo, e secondo me si tratta di un loro preciso DOVERE, in quanto è un argomento che, o come esecutori diretti di prove in sito o come utilizzatori del dato, tocca comunque gran parte di coloro che rappresentano e tutelano. Secondo voi si rendono conto di questa nostra necessità di avere un loro parere definitivo o c'è bisogno di fare qualcosa noi per richiedere un loro pronunciamento ufficiale? Nella speranza che stavolta si riesca a essere più uniti, magari solo contro "l'assenza di chiarezza"...
Non è che i mesi passati in questo limbo me li rimborsano loro...


Andrea Alessandrini