Guardiamo al di la delle autorizzazioni ministeriali…….
Con un applauso, mi riallaccio al discorso di Geomauro45:

La Geologia è una scienza “giovane”, caratterizzata nell’arco degli ultimi 50 anni, da uno sviluppo teorico-pratico incredibile, frutto di ricerche e sperimentazioni in campo nazionale ed internazionale;

Cio’ ha comportato l’esigenza di istituzione di un sistema di aggiornamento continuo obbligatorio (APC), finalizzato, almeno nel principio, a colmare il gap tra l’avanzamento della “conoscenza Geologica” e la preparazione di ciascun professionista.

Diamo atto al CNG di aver spinto la comunità professionale geologica a compiere questo enorme passo in avanti .

Si può contestare il metodo degli APC, ma il principio non può che essere condiviso dai professionisti veri, coloro che veramente credono e sanno fare questo mestiere, coloro che con la loro passione, senza nessuna imposizione andavano già prima degli APC, ad informarsi, confrontarsi a studiare ;
magari proprio coloro che mentre erano ad un convegno, spendevano il loro tempo i loro soldi e venivano contestualmente scippati ,del loro lavoro e della loro professionalità, da chi in 20-30-40 anni non si è mai aggiornato pensando solo al profitto.

Molti sono i professionisti che hanno capito l’importanza degli APC sia per loro che per educare, nel limite delle loro possibilità intellettive, gli scorretti.

Ma il CNG, anche negli APC ha a mio avviso perso una occasione d’oro:

secondo me poco è stato fatto dal CNG nei confronti delle “PECORE NERE”, coloro che a danno dei professionisti con la P maiuscola, già nel primo biennio, non hanno raggiunto i punti ed in molti casi sono arrivati all’alba del terzo anno addirittura con zero punti.
Ribadisco, nel momento in cui noi stavamo studiando, magari anche fuori regione, loro rubavano i nostri lavori e riconquistavano fette di mercato….

Un esempio: negli ultimi tre anni, una sola pecora nera, nella mia area di lavoro, ha portato il livello professionale e dei prezzi cosi in basso, da portare sul lastrico tutti gli altri 20-25 professionisti.

A mio avviso è Vergognosa e antidemocratica è la clausola inserita dal CNG, che esonera dall’APC gli iscritti con più di 65 anni di età, dov’è la parità dei diritti e doveri sancita dalla costituzione italiana????
Considerata la giovinezza della scienza geologica, e la continua evoluzione con trend esponenziale, non sono proprio gli over 65 o in quell’intorno, ad aver più bisogno di aggiornamento ???

Ma la logica non mi suggerisce che se un geologo over 65 è in grado di fare la professione è in grado anche di seguire un APC e viceversa?????

Nella mia zona, ad eccezione di qualche rara perla di saggezza, alcuni over 65, sono proprio coloro che insieme ad altri stanno rovinando la nostra professione ed il nostro futuro;

attenzione, non mancano tra gli scorretti anche ragazzi molto giovani e questo fa cadere le braccia. Suggerendo, al contempo, l’esistenza di una grossa falla nel sistema universitario…

A mio avviso chi ci rappresenta (CNG), dovrebbe alzare la voce contro le università;
offerte formative che sembrano peggiorare di anno in anno;
Tutto ha una logica:
i professori universitari, invece di dedicarsi anima e corpo alla ricerca, sembrano sempre più interessati a fare concorrenza a noi professionisti (senza stipendio statale), trascurando poi i nostri futuri colleghi che una volta immessi sul mercato, dalla farsa degli esami di stato, vengono a creare solo danno, per lo più in maniera inconsapevole.
Questo sistema universitario a mio avviso deviato non puo’ che alimentare la scarsa qualità professionale e la battaglia dei prezzi sul mercato.....

La guerra dei prezzi è alimentata, a mio avviso, anche dalla mancanza di cultura nella società ordinaria:
il CNG può fare qualche cosa per far conoscere l’importanza del nostro lavoro alle persone comuni???’ può almeno provare a fare informazione nelle scuole, cosi come si fa in campo ambientale????

Torniamo all’aspetto tecnico e normativo:

Il CNG che peso ha avuto o meglio dove era nel momento che si stava scrivendo il D.M. 14.01.2008????

Troppo spesso le famigerate “Pecore nere” rincorrono il termine” modesta entità”, anche quando non si può parlare di modesta entità, perché si ha a che fare con la vita umana ( faccio sempre l’esempio di una pensilina sospesa sopra l’entrata principale di una scuola).

Le stesse” pecore nere”, nel caso del Volume significativo su terre, non si spingono mai con le indagini a B-2B, anche in caso di strutture imponenti, ricorrendo al termine “puo’ essere B-2B” che nel 6.2.2 del NTC gli “permette” di utilizzare il loro bello scavatore senza , a volte, neanche raggiungere il piano fondazione.

Per non parlare di tutti coloro che usano il “copia e incolla” in maniera volgare, riproponendo per diverse relazioni geologiche i risultati degli stessi sondaggi a carotaggio e le stesse indagini sismiche effettuate a 5 km di distanza.

Cosa sta facendo il CNG contro la disparità di trattamento dei geni civili italiani????
…ma insomma è possibile che passando da una provincia alla provincia limitrofa con gli stessi terreni, sembra di passare dal sistema di controllo Somalo a quello Giapponese?????
La disparità di trattamento è sovrana.

Oggi, dobbiamo metterci in testa che fin quando il committente sarà interessato solo al prezzo e fin quando non si creerà un sistema che imponga dall’alto uno standard minimo di lavoro finalizzato a garantire la sicurezza dell’immobile, delle persone che lo vivranno, ma soprattutto la nostra professionalità e responsabilità non potremmo dire di aver vinto alcuna battaglia.

E’ possibile chiedere al legislatore di normare il minimo tecnico e imporre delle multe salate per i committenti che costruiscono la loro casa sulla base di lavori geologico-tecnici, che non rispettino uno standard minimo definito????

Al di la delle autorizzazioni ministeriali, bisogna trovare il modo di innalzare la qualità di questa professione con tutti i mezzi a disposizione.

Un primo passo sarà la trasformazione dei geni civili in organismi di controllo
Credo nel potere di tutela delle “Autorizzazioni sismiche” che si stanno istituendo in alcune Regioni, sperando che anche qui il Cng alzi la sua voce, con proposte a favore della meritocrazia


Chi rappresenta i veri geologi professionisti con la P, deve trovare il modo di limitare e magari cacciare dal mercato i geologi che non sanno fare il loro mestiere, che non vogliono aggiornarsi, che non rispettano le norme, che mettono in pericolo la vita umana, che non emettono fattura, che non posseggono una assicurazione professionale, che fanno impresa senza rispettare le norme inerenti;

Il Cng deve sospendere e sanzionare chi sbaglia, deve controllare attraverso gli ordini regionali ed imporre degli accessi agli atti dei geni civili al fine di verificare l’operato degli iscritti, soprattutto dei recidivi e degli scorretti segnalati.

Basta essere schiavi dell’ingegnere e del committente, riprendiamoci il nostro futuro, anche attraverso le autorizzazioni ministeriali, che anche esse come i corsi APC, hanno almeno nel merito (le attuali sono a mio avviso discutibili solo nel metodo) un significato e sono un’opportunità di crescita, soprattutto per una donna;

Cosa fa il CNG per le donne???? La donna parte svantaggiata nella proposta sul mercato, perché non ha la forza di un uomo o la capacità pratica di eseguire personalmente delle indagini in sito;
la donna deve rivolgersi sempre a qualcun altro per le indagini geotecniche, pertanto pretende autorevolezza nei risultati a lei forniti e limitazione della concorrenza sleale del geologo operaio

In sintesi auspico che il CNG istituisca un sistema di gestione della qualità della professione dei geologi ed interagire a 360° con tutti coloro che toccano la nostra professione partendo dal legislatore primario, passando per le azioni intraprese dal Ministero delle Infrastrutture, controllando il Sistema Universitario, gli Esami di stato, i geni civili, gli Standard di lavoro obbligatori, ecc.

il mio parere mi suggerisce che Chi si oppone al principio (e non al metodo) dei controlli ha solo da nascondere le proprie lacune tecniche e difendere la propria ignoranza.

Auspico nel giorno in cui il committente le amministrazioni ed il sistema culturale premino finalmente il merito (forse servirà un miracolo)……

spero almeno arrivi il giorno in cui un sistema di controllo imposto ad ogni livello venga a tutelare la mia professionalità……