hai ragione per i fisici, non per gli ing., ma comunque dipende "sempre" dalle "abilità" e conoscenze acquisite.
tanto per fare un esempio io ho cominciato nel 70 come geolettirco geochimico (acque)e mi sono studiate di nuovo la fisica e geochimica fatte a ingegneria (biennio) e un bel pò di testi di geoelettrica aiutato da quelli che la praticavano (come geofisici) da un poco di anni per poi acquisire strimentazione sismica. dopo 10 anni ho troncato per l'esigenza di fare solo geotecnica e geologia applicata rivolgendomi a colleghi che facevano geofisica in modo esclusivo. mi ricordo che la geoelettrica la praticavano bravissifimi fisici ma lavoravano in stretto contatto con i geologi specie per la parte interpretativa.
ora con la sismica si è aperto un ampio spazio ma solo per specialisti


michele conti
fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza