sono nuovo, mi chiamo BORJA e ho trovato il forum navigando nel web. Vorrei parlarvi di un progetto tanto ambizioso quanto complicato da realizzare. Ho creato una teoria ( e che verrà migliorata e perfezionata lentamente)che ha l'intento di prevedere terremoti. Mi rendo conto che esponendomi in un forum di geologia, dove la scienza ufficiale dice che i terremoti non sono prevedibili, potrei prendermi molte offese. Spero che tutto ciò non avvenga, ma che ci sia un amichevole dibattito , con gli esperti del settore.Vorrei tanto avere un vostro parere. Ve lo ripeto , non attaccatemi , e fate solo critiche costruttive. La mia teoria non si basa su profezie , o sciocchezze senza senso, anzi, ogni passaggio della mia teoria è spiegato scientificamente, attraverso un'analisi dla punto di vista fisico, geologico,e chimico. Io e tre miei amici ( pseasky, orfmia) abbiamo creato un sito basato su tale teoria, ma anche sugli studi di grandi professori e ricercatori conosciuti a livello mondiale. Giusto per citarne uno, il prof. KOLVANKAR. Il progetto ambizioso e il fine lo è ancora di più , prevenire terremoti salvando vite umane. Non lo facciamo ne per soldi ne per fama. In più ho inviato la mia teoria alla fiera della scienza di google 2011-2012 , nella speranza che venga apprezzata dalla giuria composta da individui che militano nel mondo accademico.
Spero tanto in una sana discussione. Inoltre vorrei tanto che prima di rispondere, leggeste tutto cio , per evitare stupidi litigi.
ok, è vero una correllazione tra attività solare e terremoti non è nuova, ma io spiego i meccanismi con cui l'attività solare ( e non solo) influenza l'andamento dell'attività sismica. Non ci sono prove convincenti ?? forse.... perchè come spiego negli articoli del sito ( ho inserito i vari link) non è solo l'attività sismica ad avere una certa importanza, ma anche i RAGGI COSMICI. E un pò alla volta sono sempre di più i ricercatori che cercano di trovare un sistema per prevedere terremoti. Ultimamente ci prova anche la NASA con l' " IEVPC "
E se ci provano loro....
comunque attività sismica o raggi cosmici darebbero solo il giusto apporto di energia alla terra. ( nel mio articolo "l'energia dei terremoti " è scritto tutto ). Poi toccherebbe alla luna o/e al sole "innescare" la molla, attraverso i suoi effetti mareali anche sulla crosta terrestre ( esistono infatti le "maree terrestri"
Il progetto ambizioso e il fine lo è ancora di più , prevenire terremoti salvando vite umane.
Il vero progetto ambizioso è quello di mettere, finchè è possibile, in sicurezza le abitazioni esposte al rischio sismico e controllare che quelle da edificare vengano eseguite nel rispetto della normativa sismica vigente. Questo si che realmente e con sicurezza assoluta può salvare vite umane. Ma questo non sembra sia voluto dalla classe politica amministrativa che trova comodo appoggiare progetti e teorie di previsione al fine di poter scaricare la propria incapacità amministrativa su chi poi non è stato capace di prevedere. Il risultato è che abbiamo una Commissione Grandi Rischi a processo per questioni legate alla previsione del terremoto e nessun amministratore sotto inchiesta (anche di tipo giornalistico) per le mancate azioni di prevenzione da adottare per quanto di competenza assegnato dalla legge. Addirittura sotto elezioni amministrative fervono tali articoli di giornale dove si da per scontato che per il terremoto aquilano c'è stato un mancato allarme e si va cercando, come una vera e propria caccia alle streghe, l'Amministrazione che doveva dare l'allerta che come noto è possibile attuare, attraverso i diversi livelli, per i rischi prevedibili.
In conclusione trovo che continuare a proporre studi simili possa sicuramente trovare appoggio in chi vigliaccamente avendo avuto responsabilità amministrative, voglia scaricare ad altri le proprie colpe. La lista è lunga e vedrà che qualche politico la ascolterà e magari sarà disposto a sostenere e magari a finanziare tali ricerche....con il solo risultato certo che invece di salvare vite umane il numero di morti aumenterà sempre di più.
P.S. poi qualcuno di voi previsionisti mi sa spiegare che cos'è la scienza ufficiale e quindi quella non ufficiale?
Ultima modifica di Alex-64; 10/05/201214:01.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
P.S. poi qualcuno di voi previsionisti mi sa spiegare che cos'è la scienza ufficiale e quindi quella non ufficiale?
Quoto. Anche se non sono un previsionista provo a dare una risposta: la scienza non ufficiale è quella che si ottenebra talmente al mezzo, dimenticando qual'è il fine...
quoto tutto ciò che avete detto ragazzi. Non ne parliamo nemmeno di politica...perchè al solo pensiero.. Comunque, semmai avremo ottimi risultati, cercheremo di opporci con tutte le forze e i mezzi, a questo stupido "gioco" attuato dai potenti. Che sulle tragedie, ci mangiano solamente...
per scienza ufficiale intendo dire ciò che dice la "scuola" i libri. Vengo in un forum di geologi , dove c'è gente sicuramente più esperta di me , e dove si dice che i terremoti non si possono prevedere. Vengo con una teoria che dice il contrario, spoiegando tutto dal punto di vista fisico geologico e chimico. Come minimo chiedo scusa a coloro che vedono assurdo tale progetto, ma almeno commentano e discutono insieme a me Per me è un onore avere il vostro parere.
Il problema è non confondere la previsione in termini "orientativi" e cioè con l'individuazione di una certa area nella quale si possono manifestare una serie di terremoti di una certa magnitudo e con un determinato tempo di ricorrenza (e già questo è tanto poichè ci consente di concentrare le risorse per eventuali interventi sugli edifici esistenti o miglioramenti delle tecniche costruttive attraverso il controllo dell'applicazione di queste) con sistemi previsionali che ci illudono di poter fuggire prima che arrivi un terremoto distruttivo. Tutti gli sforzi, gli studi, le "idee"..... rivolti verso la prima parte di previsione orientativa, che concorrono meglio a definire la pericolosità sismica di determinate aree, sono molto importanti, ma se con tali studi si ha la pretesa di poter rassicurare i cittadini o le amministrazioni sul fatto che è possibile "fuggire" dal terremoto allora questi diventano deleteri per la sicurezza dei cittadini.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
Io confido molto sulla ricerca a tutti i livelli, basta sia umile e rispettosa degli altri... Il confronto è alla base della ricerca scientifica, senza di esso non ci sarebbe crescita.
Per i terremoti credo che la chiave di lettura ci sia, basta saperla leggere, ed è proprio questo che in questi ultimi decenni si è provato a fare con le diverse discipline scientifiche... bisogna continuare e confrontarsi sui dati per arrivare a comprendere bene come avviene un terremoto e saperlo prevedere. Sicuramente la sicurezza nelle costruzioni deve comunque esserci.
La mancanza di conoscenza può essere sopperita dallo studio individuale di testi di ogni specie e ogni lingua... e un buon confronto anche all'interno di un forum di persone mediamente esperte. Il vero confronto si dovrebbe fare a livello "accademico", pubblicando le proprie ricerche su una rivista scientifica e mettendo a disposizione il proprio studio alla critica della scienza ufficiale...