Non è solo la Campania in queste condizioni.
Allora che cosa facciamo ?? gli scongiuri !!!
In Campania ci sono state amministrazioni di destra e di sinistra ma non è che al proposito i comportamenti siano stati molto diversi, come nel resto dell'Italia.
Dalle mie parti, per esempio, i fiumi arginati sono dei veri e propri boschi e guai a pulirli perchè gli ambientalisti dicono che sono le autostrade attraverso cui gli animali selvatici si diffondono indisturbati e così, con somma gioia degli agricoltori, si sono insediarti i caprioli in piena pianura padana, a valle di Modena, dove si nutrono con le gemme ed il fogliame delle piante da frutto.
Fra gli animali "selvatici" ci sono anche le nutrie (specie alloctona introdotta abusivamente qualche anno fa) che scavano tunnel negli argini e già in un paio di casi hanno provocato alluvioni.
Guai a eliminarle !! Vanno contenute nel numero dice il piano faunistico regionale dell Emilia Romagna.
Così sono scontenti tutti, zoofili e protezione civile.
Non parliamo poi delle regolari autorizzazioni concesse da comuni a costruire vani interrati in zone esondabili.
Sino ad ora nessuno è restato affogato ma le seconde auto, quelle di maggior valore e prestigio che vongono usate solo il giorno della festa vengono distrutte perchè le alluvioni non avvengono solo quando i proprietari sono a casa.
Nonostante questa dissennata scelta urbanistica i sindaci dei Comuni, che per legge sono obbligati a predisporre i piani per la protezione civile, non sempre hanno assolto a tale dovere e così non sanno dove l'acqua vada a finire.
Risultato non viene dato l'allarme preventivo alla popolazione in modo tale da permetterle di mettere in salvo le persone e le cose sistemate nei piani interrati.
Nessuno poi le risarcisce dei danni perchè per legge quando una zona viene dichiarata colpita da calamità naturali prevede il rimborso dei danni ai soli beni immobili.
E noi paghiamo l'ICI la tassa del passo carrabile e balzelli vari !!
Adesso le amministrazioni comunali ci invitono a versare loro anche il 5 per mille !
Antonio