Per cui questo regolamento se da un lato va rivisto (prove, discorso della relazione geotecnica in cui nn si mette il geologo che pure può farla, ecc)dall'altro inserisce comunque il giudizio del geologo nella fase della progettazione (peccato solo che come di consueto veniamo chiamati quando l'opera è già fatta.....)
Il geologo nella fase di progettazione è un parolone purtroppo...diciamo una chimera.
Io allo stato attuale vedo solo una serie di danni derivanti da un regolamento scritto con pressapochismo, contraddittorietà e tante "buone intenzioni", che di fatto ci penalizzano e basta, e penalizzano anche il committente.
Vi porto l'esempio di poche ore fa; mi incontro con un geometra per programmare del nuovo lavoro, e lui mi dice, ma...sai dobbiamo rivedere un po' le parcelle perché c'è crisi, e quando gli faccio presente che è uscito un nuovo regolamento in Regione Lazio che chiede una serie di indagini in più e con strumentazioni più onerose, lui "cade dalle nuvole"...e mi dice che così rischiamo di perdere il lavoro; sarebbe l'ennesimo dall'uscita del Regolamento!
Risultato? Dovremo non solo lavorare di più sul campo e in studio, anche quando non sarebbe necessario, ma mantenere pure le stesse parcelle di prima, se non abbassarle, per non perdere il lavoro.
Complimenti OR del Lazio...bella "vittoria"!!!!


Però abbiamo dei rappresentanti al Genio Civile

, nominati non si sa come e da chi, e magari se professionisti, pure in conflitto d'interessi.
Io propongo che chi dovrà rappresentarci e/o "controllare" il nostro lavoro, non possa essere un unico iscritto che a sua volta svolge la libera professione nello stesso territorio, né un burocrate della Regione Lazio.
Credo invece che sarebbe più corretto e trasparente, chiedere a
tutti gli iscritti all'Albo
Professionale, di comprovata esperienza, magari con almeno 10 anni di anzianità (come per gli ing. o arch. che eseguono i collaudi) la disponibilità a partecipare a tali commissioni.
Stilato l'elenco in ordine alfabetico, e pubblicato sul sito dell'OR del Lazio, si estrae a sorte una lettera, e si inizia dai primi professionisti disponibili, che per un determimato periodo (3/6 mesi) faranno parte delle commissioni.
Fino a completare il turnover, nel massimo della
trasparenza!!
Così da ridurre di molto l'isorgenza del conflitto d'interessi, e le eventuali personali simpatie e/o antipatie che potrebbero alterare il corretto ed imparziale svolgimento dei "controlli".