da quanto visionato al link gentilmente offerto da Massimo Trossero presumo che i terreni coinvolti dalla frana siano di tipo coesivi vista la lentezza con la quale si è avuto il movimento con tanto di crepa iniziale.
Ad Ischia,invece, come per gran parte della Campania, così come già detto da cocco 1974,i terreni coinvolti nei movimenti sono incoerenti puri dotati solo apparentemente da coesione essendo quest'ultima, definita suzione (di matrice), è definita come differenza tra la pressione dell'aria e la pressione dell'acqua nei pori (ha valore negativo).
Tutto ciò fa si che quando vi sono discrete precipitazioni meteoriche, aumentando il grado di saturazione dei terreni piroclastici (quelli che franano) la suzione tende a zero, e siccome in tali condizioni (non drenate)l'angolo di attrito di tali materiali tende a zero, si ha il collasso del materiale per rottura (divenendo la tau uguale a zero) e innescando colate di fango con velocità anche dell'ordine di 100 km/h


Se un uomo non è disposto a correre qualche rischio per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla o non vale niente lui"
(Ezra Pound)