Originariamente inviato da: Gianni Gambetta Vianna
Originariamente inviato da: Anonymous
Originariamente inviato da: Gianni Gambetta Vianna


Il problema secondo me e' di trasparenza verso i clienti: basta scrivere " si programmano e supervisionano sondaggi geognostici eseguiti da soggetti di comprovata esperienza ecc. " per esempio. Nessuno dice che non si possono subappaltare, basta premetterlo e non "sapientemente" sottindenderlo...

Allora i titolari di sonde che non eseguono in proprio i sondaggi ma per mezzo dei loro operai?
che devono scrivere? Personale altamente qualificato...bla bla bla..bla bla bla!
E non è la stessa cosa? cosa cambia? La responsabilità civile e penale di una prestazione professionale quale l'esecuzione e la certificazione dei materiali geologici estratti dal sottosuolo mediante sondaggi è e resta sempre del GEOLOGO (quello con il timbro e l'iscrizione all'albo).
Infatti la legge permette di subappaltare i sondaggi ma dice anche che la responsabilità resta del progettista(geologo).
Ergo a mio parere non bisogna farsi infinocchiare nè da imprese nè da laboratori nè dai GC nè dai rappresentanti che remano contro ( e credetemi che ancora ce ne sono un bel pò in giro)

il cuore del problema che io individuo in questo tipo di approccio non e' penale o civile che sia e' morale: se io dico che eseguo un servizio o lavoro significa che io sono colui che materialmente lo esegue o che pagamdo contributi per i dipendenti ne e' il responsabile (manutenzione macchine, revisioni, patentini ecc)'. Quest garantisce al cliente di avere un rapporto diretto pagando direttamente chi deve riscuotere. Diversamente il cliente si trova a pagare il geologo che molto spesso inserisce un surplus di spesa, diciamo come gestione pratica rapporti ecc. Sicuramente non credo sia il tuo caso, ma credo che sui grandi numeri ci siano molti colleghi che hanno questa cattiva ( a mio modo di vedere) abitudine.


Mi dispiace doverti contraddire Gianni, nessun problema morale, i miei committenti sanno sin dall'inizio cosa vanno a spendere, sono informati sul costo di ogni singola prestazione, e sono liberi di rivolgersi a chiunque altro, qualora non dovessereo trovare le mie quotazioni congrue; si chiama libero mercato.
Quindi massima trasparenza, il resto, e la tua presunta superiore moralità è vendere fumo.
Oltretutto, visto che sei un professionista d'esperienza, sai bene che la commitenza preferisce avere a che fare con meno professionisti e fornitori possibili, ergo tira tu le conclusioni, gli fai pure un favore.
Ripeto l'importante è sempre separare la prestazione professionale dai costi delle indagini, e nella massima trasparenza dare i dettagli dei singoli costi, sia nel caso che sia tu ad eseguire le indagini direttamente, sia che venga coinvolta un'impresa esterna.

Ultima modifica di Fabio Termentini; 20/05/2012 23:00.

Fabio Termentini

GEOLOGO
di quelli che amano sporcarsi le mani in cantiere, mica a colorare le cartine....