Non riesco a vedere con chiarezza tutti i possibili scenari, però mi vengono alcune considerazioni.
Ad esempio, tutti quegli edifici per i quali si è data l'autorizzazione, in aree dichiarate "sicure" (comprendendo anche le fattibilità previe indagini specifiche o con interventi particolari), e che venissero coinvolti in una "calamità naturale" tipo esondazione o frana, vengono danneggiati a causa di chi ha autorizzato a costruire... cioè, se io compro un a casa nel comune di Pincopallo, do per scontato che - se non è abusiva - l'autorizzazione sia stata data a ragion veduta. Quindi, può essere che l'assicurazione risalga all'ente pubblico che ha verificato ed approvato il PRG o il PGT (spesso concedendo di edificare in alveo o sotto pareti evidentemente a rischio...). Quindi alla fine ricadrebbe tutto sullo comunque sullo stato s.l., considerato ch enon si può costruire dove aggrada e che in teoria dovrebbero esistere delle procedure che garantiscono la sicurezza di quanto viene edificato...