No, più che altro ho presenti "catastrofi naturali" di minore attualità, come ad esempio alluvioni/esondazioni e frane in senso lato. In moltissimi casi in effetti si è autorizzata la costruzione senza tenere conto dei pareri geologici, oppure affidando i pareri stessi a studi professionali "non catastrofisti", che tendevano a far quagliare i dati di terreno con le aspettative del cliente, in modo che le cose venissero autorizzate dal funzionario di turno. Comunque, la firma finale la mette l'ente pubblico preposto ad approvare il piano regolatore.
D'altra parte, a ben vedere, se lo stato cataloga dei Comuni come "sismici", e il mio Comune no, poi cambia parametri e "scopre" che è sismico, sarei pronta a scommettere che una grossa compagnia di assicurazioni riuscirebbe a dimostrare che c'è stata negligenza nella prima classificazione.