Professore è un esempio che propongo spesso agli amministratori che ancora non hanno capito cosa vuol dire essere vicini ad una sorgente sismogenetica (amplificazione locale a parte). Infatti gli scenari speditivi elaborati per la Provincia di Teramo hanno preso in considerazione per l'attivazione due versi opposti nella direzione di rottura per ogni sorgente e gli scenari, logicamente, sono molto diversi.
La direttività indica quindi il verso lungo la direzione di faglia (segmento/i preso/i in considerazione)con cui avviene la progressione della rottura partendo da un estremo di tale segmento. Gli effetti risultano maggiori nel verso di progressione della rottura, suppongo, per predominanza di interferenza costruttiva su quella distruttiva delle onde sismiche.
Per tornare al classico esempio del sasso nello stagno e come se lasciassimo cadere, in sequenza temporale ridotta, una serie di sassi ravvicinati lungo una direzione, a questo punto l'effetto che, suppongo, si osserverebbe nello stagno è quello di una maggiore propagazione delle onde nel verso di caduta degli ultimi sassi. Mi corregga se sbaglio o se ho usato troppo la fantasia

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