Serve a conoscere, a sapere ed a regolarsi di conseguenza.
La cittadinanza vada dai Sindaci a chieder il Piano di Protezione Civile
Vada a chiedere che le Scuole, gli Ospedali, le Caserme dei Vigili Urbani gli ospedali siano verificati,e sicuri
Pretenda dai costruttori che le case siano sicure (casa sicura non vuol dire che non si lesioni ... ma che non collassi, crolli)
Verifichi le caratteristiche della propria casa e si regoli di conseguenza.
La conoscenza dei problemi e delle criticità serve a questo.
Non è il fato che scatena eventi luttuosi e/o distruttivi.
E' l'uomo che mal costruisce che produce il morto.
Non sono i Platani che costeggiano le strade gli assassini, ma chi prende una curva a 180 all'ora che non conosce o peggio non considera il rischio.
detto questo una precisazione ed una correzione. ieri ho postato erroneamente lo stralcio dal DB DBM11, riferendo che i pallini neri erani i terremoti calabri.
Errore quelli sono i danni provocati dai terremoti (intensità del terremoto).
I terremoti, gli epicentri, si ricavano da unaltro catalogo il CPT11, che allego sotto.
Non è che cambi molto dal punto di vista emozionale .. ma gli errori .. od orrori vanno corretti
la scala colorata in basso indica l'energia - Magnitudo dell'evento.
ad oggi per quello che ne so le previsioni sono solo su base statistica, quindi ... poco accurata perchè non conoscendo (non misurando) il grado di deformazione, le tensioni esistenti e le resistenze offerte non si può fare altro.
Molto interessante però questo articolo del Prof Mantovani,
http://www2.ogs.trieste.it/gngts/gngts/convegniprecedenti/2009/riassunti/2.2/2.2_mantovani.pdfche considera non la statistica ma i campi di tensione, la ... migrazione degli sforzi ... .