Ciao a tutti,
non voglio scoraggiare nessuno, ognuno come può deve contribuire all'avanzamento della conoscenza. Ma penso che la previsione dei terremoti sia ancora di là da venire. Ritengo che srà pure difficile raggiungere questo obiettivo. Sono troppe le variabili conosciute e sconosciute coinvolte per riuscire a formulare almeno un embrione di algoritmo. Forse è il caso di concentrarsi più sui fenomeni precursori, in questo senso ritengo si potrebbe approdare a qualche risultato, visto che alcuni animali già riescono a sapere qualche tempo prima l'avvento della scossa. Ho provato a sviluppare alcuni algoritmi per la seconda scossa (afther shock), non prevedono un bel niente, nè il tempo nè l'intensità della scossa (ridico seconda)anzi, in certi casi sono fuorvianti. Un'altra strada potrebbe essere lo studio degli edifici con le frequenze di risonanza per limitare i danni e costruire in modo più sicuro.
Saluti da Spirifer