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Questo in quanto l’introduzione di valori di beta molto bassi nelle NTC2008 fanno sì che la verifica capacità portante sismica in terreni sabbiosi porta a dimensionamenti che NON si discostano molto da quella prettamente statica con sollecitazioni sismiche. Da qui il mio disaccordo forte con tale introduzione, disaccordo che confermo e che è già trattato (da me et alii) anche nell’ultimo numero di GT&A che di certo avete. m.
Io purtroppo non possiedo il numero di GT&A, come si può avere?
Un mantovano che abita a circa 15 chilometri dalle zone colpite dal sisma. Cordiali saluti
Ognun vede quel che tu pari, pochi sentono quel che tu sei – Niccolò Machiavelli
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L'ultimo numero di Geologia Tecnica non è ancora arrivato pure a me. In attesa di riceverlo (e esternando per iscritto pensieri che mi vengono), mi domando quale possa esser il contributo sito specifico di beta, dal momento che i suoi valori (presi da? scusate l'ignoranza) variano tra suoli di categoria A e non-A (ovvero se siamo in roccia o no. Da noi in pianura padana,beta "non ha storia"). Sarebbe utile invece ricavare indicazioni sito specifiche (e quindi ricavare "fattori di struttura" del terreno) tramite gli studi di risposta sismica..
The road not taken (Robert Frost)
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..leggete il mio come un tentativo di liberarmi anche degli altri due "porcellini": kh e(soprattutto) di Kv..ma io non sono il lupo  o, meglio, c'è qualcuno che fa la mortadella meglio di me
Ultima modifica di pasionaria; 25/05/2012 22:17.
The road not taken (Robert Frost)
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Ho postato qui nuovi dati su deformazioni SAR, HVSR, liquefazioni e identificazione della faglia che si è attivata.
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Iscritto: Mar 2004
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...Da qui il mio disaccordo forte con tale introduzione, disaccordo che confermo e che è già trattato (da me et alii) anche nell’ultimo numero di GT&A che di certo avete. m.
L'articolo merita un thread a parte, che adesso apro nella sezione geotecnica
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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le deformazioni ed amplificazioni per alvei sepolti interrati e/o deviati mi sembra sia stato trattato peer il terremoto di palermo dal prof Maugeri
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Iscritto: Mar 2004
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Un altra causa dei capannoni crollati potrebbe essere (ma è tutta da verificare) il fenomeno di doppia risonanza. I capannoni tendono ad avere frequenze di risonanza basse, e quando la struttura inizia a lesionarsi la frequenza propria può abbassarsi ancora di più. Il picco di risonanza dell'area interessata dal sisma è di circa 0.8, 0.9 Hz http://1.bp.blogspot.com/-uLnpMy0WjT0/T7...a_Albarello.bmp
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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Iscritto: Aug 2006
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Gent.mo McCoy, come al solito ci azzecchi. Ma come si fa adesso a misurare la frequenza di risonanza dei capannoni crollati? Si potrebbe fare su capannoni simili ma non sarebbe molto corretto. Continuamo a misurare le Vs30 e non teniamo conto delle frequenze di risonanza, questi sono i risultati !
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Ah, riguardo al fango e alla sabbia fuoriuscita a San Carlo e Sant'Agostino qui in tanti hanno fatto un'osservazione che non so se possa essere utile, la strada si è aperta, i marciapiedi sono crepati e la sabbia e salita pressochè dove si troverebbe il vecchio percorso del fiume Reno, da tanti anni deviato.
Ieri ed oggi sono stato ad un incontro a Roma dove i colleghi dell'INGV hanno fatto vedere immagini SAR che mettono in mostra le zone sollevate o sprofondate. L'intero paleoalveo del Fiume Reno ha avuto problemi di cedimenti e anche la maggior parte delle liquefazioni sono dovute ai sedimenti molto fini del vecchio corso del fiume. Appunto paleoalveo del Reno la cui deviazione è stata eseguita nella metà del XVIII secolo e non è legata al sollevamento della dorsale ferrarese, glie lo dica ai quei colleghi dell'INGV che ancora non lo sanno e ipotizzano fantasiose dinamiche fluviali. Comunque le liquefazioni ci sono state anche nella provincia di Bologna nei comuni di Pieve di Cento e Galliera lungo la strada provinciale n. 12 come mi ha segnalato una collega inviandomi alcune foto.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
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segnalo questo sito con alcuni dati inediti e alt raggruppati d varie fonti http://www.eqclearinghouse.org/2012-05-20-italy-it/
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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