Riporto quanto ho scritto in altra parte di questo forum.

Un modello previsionale che si rispetti dovrebbe essere valutato almeno con questi criteri:
In un intervallo temporale:
1) Quanti sono stati gli allarmi positivi (cioè il sisma previsto si è verificato)?
2) Quanti sono i falsi allarmi (il sisma non si è verificato)?
3) Quanti sono i mancati allarmi (si è verificato un sisma non previsto)?

Inoltre la finestra temporale e quella spaziale (il dove e quando) dovrebbe essere abbastanza stretta perché altrimenti dire genericamente che al sud accadrà un sisma entro 5 anni è un po' come barare perché qualche sisma ci sarà sempre.