Originariamente inviato da: morena
Personalmente, come assicuratore mi rifiuterei di assicurare una casa nel raggio d'azione del Vesuvio...


In effetti è come se un malato di AIDS cercasse di farsi fare una polizza vita: col cavolo che la trova l'assiucurazione !!!
Ovviamente le compagnie faranno un check-up al fabbricato, così come fanno se un cittadino vuole assicurarsi sulla vita o malattia, e a quel punto chi si troverà una casa al centro storico di una delle tantissime città ad elevato rischio sismico, magari avuta in eredità, si dovrà arrangiare !
Secondo me l'unica strada seria da percorrere è investire nell'adeguamento sismico e idrogeologico del territorio, spendendo adesso 10 per risparmiare poi 1000. Lo Stato non ha più una lira in cassa ? Beh allora perché caricarci anche della polizza contro le calamità ?
E' amaro constatarlo, ma il Governo è preoccupato solo e unicamente di non sborsare altri soldi in caso di calamità, poi della prevenzione non gli può fregare men che meno !