quindi dopo avere tenuto conto del fatto che il substrato,opportunamente eccitato, assume comportamento da fluido e questo anche in presenza di sisma non molto violento può essere cma critico per le strutture...
questa potrebbe essere la ragione per cui strutture che hanno resistito secoli a sismi anche più forti,oggi crollano miseramente..
detto questo si passa alla fase 2.
Cosa è che eccita in maniera cosi' anomala le strutture rocciose dal liquefarle o cmq fargli assumere un comportamento cosi' anomalo nei secoli?
Siamo sicuri che il fenomeno della liquefazione delle fondamenta possa spiegare tutto e si spieghi cosi' facilmente?
Se fosse naturale avrebbe agito anche nel passato eed invece le chiese erano ancora li..
quindi il fenomeno è per forza non naturale..
è un tipo di eccitazione particolare che più che pressione potrebbe usare la temperatura..
infatti sebbene pressione e temperatura si possono trattate nelle equazioni analogamenta..tuttavia agiscono sulla materia in maniera differente..
o meglio se sollecito per pressione (o sfregamento,come l'attrito)ottengo si uno sforzo grande sulla struttura ma questa per sviluppare temperature elevate deve avere enormi pressioni o velocità di contatto enormi(tipo freni a disco sulle pasticche..)
mentre se eccito direttamente col calore ottengo pressioni modeste,ma temperature molto alte..
ed appunto mentre i geologi attribuiscono alla pressione la possibile liquefazione delle rocce..
si potrebbe invece ipotizzare per sismi poco intensi(intorno a 6) un meccanismo che funzioni per calore e quindi temperatura..
d'altronde a Fukushima è accaduto similmente che in Emilia
e li si avevano molte sabbie ma soprattutto un terremoto molto più intenso(quasi 9)
ma in Emilia il meccanismo che ha innescato la fusione deve essere stato per forza di tipo somministrazione di grosse quantità di calore..
su questo i geologi,ma qui dovrebbero cedere il passo ai fisici della terra o della materia,dovrebbero riflettere..
ed ora il passo finale..
da dove si è generata questa enorme quantità di calore sotterraneo che ha sciolto i substrati o parte di essi fino a farli scoppiare(una signora racconta che il tavolino è finito fino al soffitto,però per voi questo è normale e vi affannate a dire ,tutto normale e darer la spiegazioncina che cerca sempre goffamente di far credere che coi vostri schemi tutto si spiega..tutto rientra nella normalità,ma sono spiegazioni superficiali e che non spiegano un bel nulla nè fisicamente nè nessuna indagine di misurazione verrà mai fatta per capire gli ordini di grandezza delle forze in gioco,se sono capaci o meno di fare quello che hanno fatto,che ha lasciato a bocca a aperta tutti gli scienziati che ora cercano di aggrapparsi ai modelli per spiegare!!)
la spiegazione è abbastanza semplice..
riscandalmento della faglia..
quindi l'uso per eccitare la faglia di enorme energia..
che si potrebbe avere o tramite esplosioni sotterranee ossia minare la faglia (analoghi fenomeni si sono osservati in Cina,quando facevano esplodere atomiche sotterranee per esperimenti e ricordo che non lontano ci sono varie basi e depositi di armi USA,basta cercare su internet le varie basi e depositi militari di armi!)
o tramite onde elettromagnetiche(vedi Pamir o la sua evoluzione l'Haarp)
che è come se ''cuocessero''la faglia..
d'altronde pochi comprendono che il forno a microonde funziona allo stesso modo ,con onde che eccitano(ossia entrano in risonanza)con le cellule degli alimenti riscaldandoli in pochissimo tempo(molto più breve che bruciare gas)fino anche a fonderlo..
ovviamente per eccitare e mandare in risonanza i terreni serviranno onde a frequenza diversa(più bassa)ma non è un problema per simili armi..
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